Questo volume (pagine 162), come quelli che lo hanno preceduto nella collana “Antropologia e Storia” edita da Bulzoni, raccoglie le relazioni tenute da alcuni soci della Sezione di Antropologia Storica dell’AISEA nel corso dei seminari annnuali, che, anno dopo anno, costituiscono da sempre la caratteristica della Sezione stessa.

Troviamo gli interventi di Laura Bonato, Antonietta Di Vito, Franca Fedeli Bernardini, Maria Teresa Mara Francese, Silvio Marconi, Cesare Pitto, Gianfranca Ranisio, Lia Zola con una introduzione a firma, della curatrice del libro, Gabriella Marucci.

La collana si propone di offrire ragionate ed agevoli “incursioni” nei più diversi ambiti culturali, sollecitando il lettore attraverso una gamma di occasioni e di spunti di riflessione acquisiti grazie al metodo storico-comparato.

In alcune tradizioni di matrice divina, proposta da una serie di movimenti di pensiero, di ispirazione più o meno religiose, per la salvezza dell’anima, “Anthropos” è l’uomo originario che nel senso sia filosofico quanto in quello scientifico si incarna scordando la propria origine. Da qui nasce la propria inquietudine che lo sollecita alla continua ricerca attorno al senso della propria esistenza.

Il tema presentato in quest’ultima occasione, l’Eros, è vastissimo e tocca i settori più diversi, dalla psicoanalisi alla medicina, dall’arte alla letteratura, dalla religione all’etica, dal cinema a tutti i possibili mezzi di comunicazione. Difficile dunque poter dire qualcosa di veramente nuovo, anche se, almeno nel campo dell’antropologia, sono pochi gli studiosi che si sono cimentati in questo delicato e complesso settore della vita individuale e sociale.

Eppure, nella convinzione che questo percorso potesse rivelare qualcosa di diverso se osservato nell’ottica antropologica, alcuni soci della Sezione hanno raccolto la sfida producendo risultati nuovi e interessanti.

Ciò premesso, è evidente che l’intento del gruppo di studiosi, e del curatore e coordinatore del seminario, non poteva essere che quello di accendere uno spot su alcuni aspetti di questo talvolta anche spinoso argomento, mostrandone alcuni tratti inusuali. Il risultato di questa operazione è un volume molto variegato, che passa dagli argomenti più crudi ad altri traboccanti di poesia.

Nella danza si nasconde l’Eros perché essa si trasforma, in ogni sua disciplina e stile, nell’espressione del contatto fisico, dell’abbraccio in cui l’espressione corporea riproduce un dialogo tra i partner basato sulla seduzione e sulla sensualità.

Bulzoni Editore

La storia della casa editrice Bulzoni Editore è la storia di Mario Bulzoni, di sua moglie Ivana e delle figlie Anna e Paola. Mario diventa editore sviluppando la propria attività di libraio universitario, nello scenario di una Roma provinciale degli anni Sessanta dove i librai universitari vivevano ancora ai confini della piccola editoria, stampando soprattutto i “non-libri”, le “dispense”, fascicoli spesso non rilegati raccolti in una cartellina con il frontespizio, a metà fra gli appunti presi dagli assistenti e i pre-print dei professori.

Bulzoni era uno dei due fornitori di dispense per i corsi di Lettere a Roma.

Pubblica il suo primo volume nel 1963, ma a segnare il vero passaggio a editore fu un’opera rara e costosa, teatrale solo nel sottotitolo e per metafora, ben stampata senza essere di lusso, un grosso e rischioso investimento: Marcello e Maurizio Fagiolo dell’Arco, Bernini: una introduzione al “Gran teatro” del Barocco, del 1967.

In quello stesso periodo accoglieva le proposte di Ferruccio Marotti, allora semplice incaricato gratuito di Storia del teatro e dello spettacolo alla facoltà di Lettere dell’Università di Roma, e varava una collana teatrale che oggi raccoglie più di 140 titoli i cui autori sono tra i più apprezzati nel mondo della critica teatrale.

Oggi, nel campo dello spettacolo, la casa editrice ha ampliato i suoi interessi al grande mondo del cinema, del quale pubblica piccoli e grandi volumi di storia e critica accuratamente selezionati.

Tra le sue collane più importanti possiamo menzionare, per la linguistica, le pubblicazioni della Società di Linguistica Italiana, e quelle del Dipartimento di Italianistica di Firenze; per la storia, le pubblicazioni curate dal Centro Studi Europa delle Corti e di Antico Regime. La casa editrice, oggi, in intesa con quelli che sono stati i principali obiettivi del suo fondatore, opera un diligente lavoro a favore di docenti che operano in tutte le Università italiane.