A due anni esatti dalla presentazione de ‘Il Regno’, Emmanuel Carrère torna a Roma in occasione dell’ottava edizione della Festa del Libro e della Letteratura.

Emmanuel Carrère a Libri Come 2017

Emmanuel Carrère a Libri Come 2017

Questa volta lo scrittore francese introduce la sua ultima fatica letteraria, ‘Propizio è avere ove recarsi’ (Adelphi Edizioni). Si tratta di una raccolta di cronache, reportage, interviste (di cui una a Catherine Deneuve), lettere e viaggi.

Il libro prende il titolo da una delle risposte de I Ching, l’antico libro oracolare cinese. 

I primi due racconti sono cronache giudiziarie che l’autore scrisse circa 25 anni fa.

La sensazione che si ha leggendo, è che lo scrittore di ‘Limonov’ non abbia mai separato il reportage dalla parola letteraria. Sembra esserci una sperimentazione di quello che diventerà, poi, il Carrère romanziere.

Ci sono due modi di fare giornalismo”, ci dice, “si scrivono commenti ed editoriali e si raccontano i fatti. Io sono più per il reportage e la narrazione.  

Indirettamente, Carrère evoca l’ombra di Truman Capote e di ‘A sangue freddo’ ma con qualche particolarità:

Qualsiasi scrittore che decida di raccontare un fatto di cronaca nera, deve fare i conti con l’ombra di Truman Capote perché ‘A sangue freddo’ è un capolavoro della letteratura del ‘900.

In questo testo, Capote non solo racconta i fatti realmente accaduti, ma teorizza anche la nozione di non-fiction novel, alla quale molti scrittori, me compreso, continuano a rifarsi.

Io però ho fatto una scelta diversa: invece di utilizzare la terza persona, ho deciso di raccontare in prima persona e per me è stata una scelta feconda.”

Quello che l’autore francese traccia in questo suo libro, è una sorta di autoritratto, un montaggio di oggetti di natura eterogenea che comprendono le osservazioni di un Carrère appassionato lettore che parla anche dei libri che lo hanno segnato e formato.