Totò, celebre attore; poeta; cantante; la maggiore personalità dell’intrattenimento del secolo scorso, è venuto a mancare il 15 aprile del 1967 a causa di un infarto. Ha lasciato nella cultura italiana film come Totò, Peppino e la… malafemmina; Miseria e nobiltà; La banda degli onesti; I due marescialli, e moltissimi altri.

 

Quest’anno sono cinquant’anni esatti dalla sua scomparsa di Antonio de Curtis, in arte Totò.

Totò
Totò Peppino e la malafemmina (scena del film)

Cinquant’anni di vuoto lasciato da uno dei più abili artisti del ‘900, definito anche “principe della risata”.

Impossibile non ricordare i suoi capolavori, molti dei quali al fianco della fidata spalla Peppino De Filippo.

Una memorabile scena dal suo film Totò, Peppino e la… malafemmina è quella nella quale i fratelli Caponi scrivono una lettera alla signorina Marisa Florian -bellissima e gentilissima attrice, che loro credettero una malafemmina- da consegnarle assieme a dei soldi, per chiederle di allontanarsi dal nipote. Mentre Totò detta la lettera a Peppino cerca di dimostrargli la sua padronanza dell’italiano usando parolone e indicando “correttamente” la punteggiatura. Peppino invece cerca di trascrivere tutto ciò che gli viene dettato, fallendo miseramente. Il risultato è una lettera del tutto incomprensibile che non ha alcun senso.

I tre funerali di Totò
totò
Funerali a Napoli

Nonostante Totò avesse sempre desiderato un funerale semplice, ne ebbe ben tre.

Al primo, a Roma, il suo corpo fu portato nella chiesa Sant’Eugenio seguito da una processione di più di duemila persone.

Il secondo fu a Napoli, i muri delle strade furono riempiti di manifesti di cordoglio, le serrande dei negozi vennero abbassate e i portoni degli edifici vennero chiusi in segno di lutto.

Al terzo funerale partecipò un numero altrettanto vasto di persone, nonostante la bara dell’attore fosse ovviamente vuota.

In memoria della sua sua vita dedicata all’intrattenimento italiano, verranno trasmessi in televisione dei programmi per celebrare questo grande:

Il 2 aprile alle 23.40 su Rai 1 verrà proposto “Raccontando Totò”, un omaggio di Speciale Tg1 all’attore simbolo dello spettacolo comico in Italia.

Il 15 aprile Renzo Arbore condurrà una serata d’onore su Rai 2 in onda dall’Auditorium del Centro di produzione Rai di Napoli.

Domenica 16 aprile, giorno di pasqua, la RAI 2 presenta “Il nostro Totò” un programma di Ugo Porcelli, Marco Giusti, Luca Rea, Fabrizio Corallo e Gino Aveta.

Fonte foto
Google immagini

 

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Chi sono? Beh, sono una studentessa del liceo Oberdan di Trieste. Tutti mi credono pazza, perché mi rifiuto di atteggiarmi come gli altri, ma lo faccio perché amo la diversità e mi infastidisce il monotono. Il mio motto è che se diventiamo tutti identici, la vita non avrà più sapore e non ci sarà pianeta più brutto. Quindi io sono felice di chi sono, una figlia, una sorella, un’amica, un’aspirante politica, ma ciò che voglio veramente è che tutti siano fieri di se stessi. Peace and love, Alexandra Coppola
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Chi sono? Beh, sono una studentessa del liceo Oberdan di Trieste. Tutti mi credono pazza, perché mi rifiuto di atteggiarmi come gli altri, ma lo faccio perché amo la diversità e mi infastidisce il monotono. Il mio motto è che se diventiamo tutti identici, la vita non avrà più sapore e non ci sarà pianeta più brutto. Quindi io sono felice di chi sono, una figlia, una sorella, un’amica, un’aspirante politica, ma ciò che voglio veramente è che tutti siano fieri di se stessi. Peace and love, Alexandra Coppola

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