Natale è un tempo di emozioni contrastanti. Momento di riposo, riflessione. Giorni di incontri familiari, gite piacevoli ma anche di atmosfere cariche di tristezza. Vogliamo provare a fare un viaggio? Attraverso la nostra proposta di letture esploriamo i “territori” della mente e del cuore per il periodo delle feste.

Non era mente e cuore? Ma no, partiamo dalla pancia! Il libro perfetto da leggere mentre le mani sono occupate a reggere una fetta di panettone e una di pandoro è La guerra dei panettoni di Carlo Lotti (Graphofeel). Curiosità e storie sui due dolci natalizi italiani famosi in tutto il mondo. Un modo inusuale per conoscere diversi periodi della storia italiana attraverso le grandi pasticcerie che hanno reso celebri i due “concorrenti” di fine pranzo di Natale. Alla fine, per chi volesse cimentarsi, ci sono anche le ricette per provare a farli in casa.

Per gli amanti della tradizione.

Dove andiamo durante le vacanze di Natale? Se volete evitare le solite mete sciistiche o non avete voglia di prendere un aereo per raggiungere località esotiche e  assolate seguite le indicazioni della Guida ai luoghi geniali – Le mete più curiose in Italia tra scienza, tecnologia e natura per piccoli e grandi esploratori  di Devis Bellucci (Ediciclo Editore). Osservatori vulcanologi, musei sui fiori, villaggi minerari fantasma, musei su ecologia, clima e ambiente e molto altro ancora per girare l’Italia visitando strutture, parchi e giardini deputati agli aspetti più insoliti della conoscenza.

Per chi non si stanca mai di meravigliarsi.

Una lettera giovanile del grande Jack London, scritta ad uno dei suoi primi amori, Mabel Applegarth. Solitudine a Natale (Oligo Editore), tradotto da Cristiano Ferrarese, fa conoscere attraverso un testo brevissimo le riflessioni e aspirazioni di un ragazzo che diventerà uno degli scrittori più famosi del mondo. Sono considerazioni malinconiche in un giorno che l’autore definisce “il Natale più solitario che abbia mai affrontato” eppure non si può che essere rapiti dalle sue parole.

Per chi ama Jack.(E chi non lo ama?)

Un saggio motivazionale per imparare a costruire la propria felicità. Chi pensa che essa sia emanata da un fluido magico o dipenda solo dal proprio stato interiore vuol dire che non ha mai guidato un’auto. Inizia così  Daniela Gambino autrice di  Conto i giorni felici (Graphe.it) e da questo si può facilmente intuire che gli aspetti della propria felicità sono davvero molteplici e variegati. L’importante è, piuttosto che ricordare i quadri negativi della propria esistenza, iniziare a contare i giorni positivi, scoprendo che sono molti di più di quelli che ci immaginiamo.

Per chi non vuole mollare.

Aprendo questo libro si entra in un mondo che non esiste. L’inchiostro e la carta – Annotazioni sulle favole di Leonardo Da Vinci di Beppe Madaudo (Armando Editore) è una meraviglia per gli occhi. Nelle tavole di uno dei migliori disegnatori italiani ci sono tante tecniche, penna, inchiostri, bitume che accompagnano le favole brevissime di Leonardo. Un libro, come dice Santo Versace nell’introduzione, a cui è sconosciuto il tempo. Davvero magnifico.

Per chi ama le metafore sulla condizione umana

 Nove racconti i cui personaggi sembrano rincorrersi, collegati da un filo nascosto in cui le esistenze e le esperienze si intersecano, anche se lontanissime. Il canto della megattera (Elmi’s World) ultimo lavoro dello scrittore italo-danese Christiano Cerasola non segue strade larghe a terreno liscio e battuto. Crescita, maturità, disperazione e asperità diventano pietre preziose nei nomi e nella ricerca d’amore dei nove personaggi attraverso i quali l’autore esplora le inquietudini dell’umanità,

Per chi intuisce che il ciclo di nascita e morte possiede in sé una continuità.

Stelle e Draghi. L’immaginazione di Paolo Barbieri, uno degli illustratori più conosciuti sia in Italia che all’estero, mette a punto uno strabiliante connubio visivo. Star Dragons (Lo Scarabeo) è un libro illustrato che porta lontano. Le costellazioni divengono draghi, realtà astronomica, mito e fantasia si fondono e i cavalieri di questi mostri fantastici prendono il nome dalle stelle come a rappresentare la forza potente e primordiale del cosmo.

Per chi vuole volare negli spazi siderali con l’immaginazione.

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