Prospettive Teatrali e Segni d’infanzia

presentano la terza edizione di

Acrobazie critiche

Un progetto di critica teatrale per nuove generazioni

A teatro non basta andarci, bisogna “avvicinarsi”

Dieci spettacoli in nove spazi milanesi scelti con l’intento di avvicinare i più giovani al teatro contemporaneo coinvolgendoli nell’atto teatrale attraverso incontri con gli artisti e i professionisti del settore, lezioni ad hoc, spuntini critici, un concorso di critica teatrale e una festa di fine anno.

Entra nel vivo la terza edizione di Acrobazie Critiche, innovativo progetto dedicato al teatro e alla sua critica, quella attiva e consapevole, capace di attivare virtuose sinergie tra teatri – ideato e organizzato da Segni d’infanzia e da Stratagemmi – Prospettive Teatrali – che ha visto lo scorso anno il coinvolgimento di oltre 700 ragazzi con l’intenzione di creare un nuovo pubblico capace di relazionarsi al teatro come ad un’esperienza emozionante  e divertente.

Perché a teatro non basta andarci, bisogna “avvicinarsi” e questo progetto intende proprio fornire ai più giovani gli strumenti per “guardare da vicino” l’atto teatrale come ben evoca l’immagine appositamente pensata per Acrobazie Critiche dal fotografo Luca del Pia.

Ad essere coinvolti in questa corposa edizione sono nove tra gli spazi teatrali più attivi e ricettivi della città (Teatro Olinda, Atir – Teatro Ringhiera, Teatro Leonardo, Teatroi, Filodrammatici, Elfo Puccini, Franco Parenti, Teatro Verdi, Teatro della Cooperativa) che offriranno ai più giovani una speciale replica.

Grande novità di quest’anno sono le Acrobazie d’artista, incontri gratuiti e aperti al pubblico che offriranno ai ragazzi l’occasione di confrontarsi con gli artisti e con un professionista del settore scelto ad hoc dal team di Acrobazie Critiche.

Primo spettacolo di questo 2016 sarà mercoledì 20 gennaio alle ore  21  Parassiti Fotonici, commedia al vetriolo di Philip Ridley, con la regia di Bruno Fornasari e con in scena Tommaso Amadio, Federica Castellini e Elisabetta Torlasco (presenti all’incontro alle 19 con il critico Renzo Francabandera). Un autore arrabbiato e controcorrente che ha dedicato molti sui lavori ad un pubblico di giovani messo in scena dalla coraggiosa compagnia del Teatro Filodrammatici, da sempre interessata alla nuova drammaturgia in particolar modo anglosassone.

Si continua al Teatro Elfo Puccini lunedì 25 gennaio alle ore 19.30 con Road Movie di Godfrey Hamilton regia di Sandro Mabellini e con Angelo Di Genio (entrambi parteciperanno all’incontro con Renato Palazzi, critico del Sole24ore alle ore 21.15) monologo, ambientato negli Stati Uniti degli anni Novanta, profondamente commovente che ci parla di amore, di perdita e morte attraverso l’incontro con personaggi eroici, bizzarri e stravaganti, immortalati dalle parole di Godfrey Hamilton.

Sabato 30 gennaio alle ore 16  tutti al Franco Parenti con la Medea di Christa Wolf per la regia Maurizio Schmidt di Farneto Teatro. In scena Elisabetta Vergani (protagonista dell’incontro alle 14.15 con Sotera Fornaro dell’Università degli Studi di Sassari) da’ voce ad una donna travolta da una passione selvaggia e disumana per un testo che procede a sguardi incrociati, vibrante e moderno.

Una settimana consumata nell’attesa dello “sballo” del sabato sera, messa a nudo nella sua ritmata frammentarietà, è raccontata al Teatro Verdi giovedì 17 marzo alle ore  21, attraverso le esperienze di quattro ragazzi nello spettacolo Binge Drinking. Mondo liquido di Renata Coluccini (anche regista) e Mario Bianchi con in scena Elisa Canfora, Dario De Falco e Stefano Panzeri. All’incontro con la regista alle ore 19.30 parteciperà Martina Treu dell’Università IULM di Milano.

Giovedì 7 aprile alle ore 19 al Teatro della Cooperativa il giovane pubblico potrà assistere a Hermada di Renato Sarti (protagonista dell’incontro alle ore 20.15 con Luigi Vergallo dell’Università degli Studi di Milano) con la consulenza di Fabio e Roberto Todero, Lucio Fabi e dell’IRSML – Istituto regionale per la storia del movimento di liberazione nel Friuli-Venezia Giulia e con in scena Alex Cendron e Valentino Mannias. Un’occasione per confrontarsi con il “teatro civile” di Renato Sarti e scoprire una pagina terribile della nostra storia, spesso dimenticata all’indomani del centenario del primo conflitto mondiale.

Martedì 26 aprile alle ore 20.45 al Teatro Ringhiera andrà in scena per il pubblico di Acrobazie critiche L’età proibita di e con Maria Pilar Perèz (presente all’incontro alle 18.45 con Claudia Cannella, giornalista del Corriere e direttrice di Hystrio), un monologo intenso e tagliente sugli appunti biografici di una delle coscienze più lucide del nostro tempo, Marguerite Duras, scrittrice e regista francese, donna scomoda, dalla personalità decisa e vigorosa.

Prima di ogni spettacolo sarà offerto uno spuntino critico.

Rivoluzione a teatro con un’acrobazia. Meglio se critica

Anche quest’anno, a partire da novembre, si è tenuto, a cura di Prospettive Teatrali, il ciclo di lezioni di critica teatrale per gli studenti di scuole superiori di Milano e provincia al fine di formare gli spettatori critici del progetto Acrobazie Critiche. Il primo sovvertimento di questo anomalo progetto, fin dalla sua prima edizione, è nella selezione degli spettacoli: artisti attenti alle prassi del contemporaneo, allestimenti che mettono i giovani spettatori di fronte a qualcosa di vicino e vivo. La seconda novità riguarda il ruolo della critica: attraverso gli incontri laboratoriali, il team di Acrobazie Critiche, formato da studiosi e ricercatori universitari, ha sollecitato gli studenti a un intervento critico, sfidandoli ad esprimere un giudizio sullo spettacolo, fornendo alle classi i concetti essenziali del mestiere teatrale (la definizione di drammaturgia e regia, la disamina degli elementi messi in campo e il loro ruolo significante, l’analisi della differenza tra adattamento e riscrittura. Quest’anno agli approfondimenti in classe si aggiungono gli incontri con i professionisti: critici, giornalisti, studiosi universitari per avvicinare i più giovani all’atto teatrale, capirne il meccanismo e le dinamiche.

Il concorso

Un concorso di critica aperto a tutti gli studenti delle scuole superiori che hanno preso parte al progetto con una giuria di tutto rispetto (tra i giurati Renato Palazzi de “Il Sole 24ore”, Simone Nebbia fondatore del sito “Teatroecritica.net” e Martina Treu dell’Università IULM): per mettere alla prova gli strumenti acquisiti, per tentare una lettura originale dello spettacolo, per scoprire che la scrittura non è solo un obbligo scolastico. Le recensioni saranno pubblicate sul giornale on line di Acrobazie Critiche e su stratagemmi.it.  Un’esperienza ‘altra’ rispetto alle consuete prove di scrittura alla quale gli studenti hanno reagito arrivando nei teatri in uno stato di “allerta”, complice senza dubbio lo spirito di competizione che il concorso di critica scatena.

Le scuole coinvolte

Il progetto coinvolge numerose scuole secondarie di secondo grado di Milano e provincia (tra queste: Liceo Scientifico A. Volta, Collegio San Carlo, Istituto Professionale Bertarelli, Liceo Classico Tito Livio, Liceo Classico Parini, ITIS Conti, IIS Falcone – Righi, Istituto Allende Custodi)

PRENOTAZIONI SCUOLE E SINGOLI ADOLESCENTI: acrobaziecritiche@gmail.com – segreteria@stratagemmi.it – 349.6675266

INFO SUL PROGETTO: segnidinfanzia@gmail.com  – www.acrobaziecritiche.it

I ragazzi e le scuole che prenotano gli spettacoli presso la segreteria di Acrobazie Critiche possono partecipare alle attività gratuite nel coro dell’anno. Tutti gli altri spettatori potranno prenotare attraverso le biglietterie dei singoli teatri per assistere alle repliche “speciali” del cartellone di Acrobazie Critiche e contribuire via social al coro critico dei “nuovi spettatori”.

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