Ha preso il via a Bagheria nei giorni scorsi la prima edizione di “Animaphix Memorie Audiovisive – Conoscere il passato per immaginare il futuro”, un progetto educativo dedicato al cinema e alle immagini d’archivio che, nel corso dell’attuale anno scolastico, coinvolgerà 64 classi per un totale di circa 1.600 studenti e docenti provenienti da 16 plessi scolastici di ogni ordine e grado.

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Il progetto mette al centro il ruolo dell’Archivio Audiovisivo come strumento fondamentale per esplorare la memoria collettiva e stimolare nei giovani consapevolezza storica, pensiero critico e capacità immaginativa. Attraverso il riuso creativo dei materiali d’archivio e la contaminazione tra diversi linguaggi audiovisivi, Animaphix Memorie Audiovisive valorizza l’educazione all’immagine come pratica inclusiva, partecipativa e radicata nel territorio, rafforzando il senso di appartenenza e l’identità culturale delle nuove generazioni.

Un programma didattico tra cinema, archivi e creatività

Il percorso prevede un articolato programma di attività didattiche e laboratoriali, con:

  • visioni guidate in classe e al cinema
  • incontri con autori e professionisti del settore
  • momenti di formazione dedicati agli insegnanti

A conclusione del progetto, durante l’evento finale previsto per il mese di maggio, saranno presentati tre brevi documentari animati realizzati dagli studenti, dedicati ai temi dei Conflitti, dell’Identità e dell’Ambiente, fulcro della riflessione educativa proposta.

I professionisti coinvolti

A guidare studenti e docenti in questo percorso formativo sono numerosi professionisti del cinema, dell’educazione e della cultura visiva, tra cui Margherita Giusti (regista, David di Donatello 2024), Gianluca Abbate (regista e visual artist, Nastro d’Argento 2016), Michele Aiello, Marta Violante, Andrea Martignoni, Christian Uva (Università Roma Tre), Chiara Boschiero, Marco Grifò, oltre agli archivisti di AAMOD e Home Movies – Archivio Nazionale del Film di Famiglia, ai rappresentanti dell’Ecomuseo Mare Memoria Viva e alla direzione progettuale di Rosalba Colla, ideatrice e direttrice di Animaphix.

Fondamentale anche il contributo dell’Università degli Studi di Palermo – Dipartimento SEAS, che curerà le attività di monitoraggio e valutazione dell’impatto educativo, sotto la guida del professor Davide Piacentino.

Cinema, scuola e cittadinanza attiva

«Con questo nuovo progetto – sottolinea Rosalba Colla, presidente dell’Associazione QB e responsabile scientifico – rinnoviamo il nostro impegno nella diffusione della cultura cinematografica tra le nuove generazioni, riconoscendo nel patrimonio audiovisivo un potente strumento educativo per risvegliare consapevolezza storica e pensiero critico. Conoscere da dove veniamo ci aiuta a inventare dove vogliamo andare».

L’iniziativa rientra nel Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola, promosso dal Ministero della Cultura (MIC) e dal Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM), ed è ideata e organizzata dall’Associazione QB – Animaphix Film Festival, in collaborazione con importanti realtà nazionali attive nel campo degli archivi audiovisivi, della formazione e della cultura cinematografica.

Gli istituti coinvolti sono l’I.I.S. G. D’Alessandro, il Liceo Ginnasio F. Scaduto, l’I.C.S. I. Buttitta e l’I.C. Scianna Cirincione, confermando Bagheria come laboratorio attivo di educazione all’immagine, memoria e futuro.

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