Il 2026 è stato ufficialmente proclamato Anno di Srečko Kosovel, uno dei più importanti poeti sloveni del Novecento e figura centrale della cultura mitteleuropea. A cento anni dalla sua morte, la Slovenia – insieme a numerose istituzioni culturali internazionali – rende omaggio a un autore la cui opera continua a parlare al presente, attraversando confini linguistici e geografici.
Kosovel non è solo un poeta nazionale, legata la mondo sloveno: è una voce europea, profondamente legata al Carso, territorio di confine che unisce Slovenia e Italia e che ha segnato in modo decisivo la sua poetica.

Chi era Srečko Kosovel
Nato nel 1904 a Sežana, nel cuore del Carso, Srečko Kosovel è morto prematuramente nel 1926, lasciando un’opera straordinariamente moderna.
La sua poesia affronta temi come:
- giustizia sociale
- dignità dell’uomo
- critica al capitalismo e alla disumanizzazione
- libertà individuale e collettiva
Molti dei suoi testi anticipano il pensiero europeo del Novecento e dialogano con le avanguardie artistiche, mantenendo però un forte radicamento nella realtà sociale del suo tempo.
Un anno di eventi tra Slovenia, confine italiano e Italia
Nel corso del 2026 sono previste numerose iniziative culturali, con un’attenzione particolare alle aree transfrontaliere e alle comunità slovene in Italia.
Vicino al confine italo-sloveno
- Eventi letterari e commemorativi nel Carso sloveno e italiano
- Iniziative culturali tra Sežana, Divača, Gorizia e Nova Gorica
- Progetti transfrontalieri dedicati alla poesia, alla memoria storica e all’identità europea
- Collaborazioni tra istituzioni culturali slovene e italiane
In Italia
- Presentazioni, letture e mostre dedicate a Kosovel in Friuli Venezia Giulia
- Attività nelle città di Trieste e Gorizia, da sempre ponti culturali tra mondo sloveno e italiano
- Coinvolgimento di università, biblioteche e associazioni culturali
- Nuove traduzioni e ristampe delle opere di Kosovel in lingua italiana
Un messaggio ancora attuale
Le parole di Kosovel sulla giustizia, sull’umanesimo e sulla responsabilità collettiva risuonano con forza anche oggi. La sua celebre riflessione sull’ingiustizia, valida “per uno come per milioni”, rende il poeta un riferimento etico e culturale contemporaneo, soprattutto in un’epoca segnata da conflitti e disuguaglianze.
Kosovel, poeta europeo
L’Anno di Kosovel non è solo una commemorazione, ma un’occasione per riscoprire il valore della poesia come strumento civile e per rafforzare il dialogo culturale tra Slovenia e Italia, nel segno di una storia condivisa e di una cultura senza confini.
Qui si possono trovare tutte le info aggiornate su eventi e progetti dedicati.





