La cantante Arisa torna a incantare il pubblico di Sanremo con “Magica favola”, un brano che conferma la sua capacità unica di intrecciare poesia, emozione e vocalità cristallina. La canzone si presenta come un viaggio delicato e sognante, dove realtà e immaginazione si mescolano fino a diventare un racconto intimo, quasi fiabesco, tipico dello stile dell’artista.


Di cosa parla “Magica favola”

“Magica favola” è una canzone che esplora il tema della trasformazione personale. Attraverso metafore luminose e immagini sospese tra sogno e ricordo, Arisa racconta:

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  • il bisogno di ritrovare se stessi
  • la nostalgia che apre alla consapevolezza
  • l’amore come forza che cambia e salva
  • la quotidianità che si riscrive come un racconto magico

Il tono è dolce, luminoso, pieno di speranza: un invito a vedere la vita con occhi nuovi.


Il testo di “Magica favola” – Arisa

Magica favola
di R. Pippa – M. Cantagalli – G. Anastasi – C. Frigerio
F. Dalè – M. Cantagalli
Ed. Warner Chappell Music Italiana/Pipshow/Giuro

A dieci anni insieme alle mie bambole giocavo con l’amore
A quattordici anni il primo bacio nelle mani avevo un fiore
Con l’adolescenza io ho capito che cos’era la passione
Che non c’entra con il cuore, si confonde col dolore
Se finisse il mondo in questo istante fumerei una sigaretta
Metterei un vestito eccezionale sembrerei una principessa
Chiamerei mio padre solamente per ridirgli che mi manca
Forse sono solo stanca
Fuori già si è fatta l’alba
C’era una volta l’oceano
Io navigavo con te
C’era la luna nel cielo
Una notte che non ho paura nemmeno di me
A trent’anni tutti mi dicevano che bella la tua voce
A quaranta voglio solamente ritrovare un po’ di pace
Che mi piacerebbe ritornare tra le braccia di mia madre
Mentre un’altra stella cade
Nel romantico disordine
C’era una volta l’oceano
Io navigavo con te
C’era la luna nel cielo
Una notte che non ho paura nemmeno di me
C’era una volta il mistero
Ti innamoravi di me
Non c’era il bianco né il nero
Ma l’arcobaleno più bello che c’è
Io mi perdo tra le onde
Con il sole che piano si accende
E il passato diventa presente
La bambina ritorna innocente
Chiudi gli occhi amore
O ti presto gli occhiali da sole
Che per oggi la vita è una piccola magica favola
C’era una volta l’oceano
Io navigavo con te
Non c’è più bianco né nero
Ma l’arcobaleno più grande che c’è
C’è l’arcobaleno qui dentro di me


Curiosità su “Magica favola”

  • 🎤 La canzone mette in evidenza le doti vocali di Arisa, con passaggi morbidi e un crescendo emotivo tipico della sua interpretazione.
  • ✍️ Il brano si inserisce nella linea artistica più recente della cantante, caratterizzata da una ricerca sonora più intima, introspettiva e matura.
  • 🎧 “Magica favola” è destinata a diventare uno dei pezzi simbolo della nuova fase musicale di Arisa, valorizzando ancora una volta la sua identità artistica in continua evoluzione.

Chi è Arisa: biografia essenziale

Arisa (Rosalba Pippa), nata nel 1982 a Genova e cresciuta in Basilicata, è una delle voci più amate della musica italiana. La sua carriera decolla con la vittoria nella categoria Nuove Proposte al Festival di Sanremo 2009 con “Sincerità”. Negli anni ha conquistato:

  • 1 vittoria assoluta a Sanremo
  • 2 secondi posti
  • 1 Premio della Critica
  • Numerosi dischi di platino

La sua versatilità l’ha resa protagonista anche in televisione, cinema, doppiaggio e talent show. È considerata una delle interpreti italiane più raffinate, grazie alla capacità di passare dal pop leggero a brani emotivamente intensi.


Perché “Magica favola” è speciale

Il brano rappresenta un ritorno alla dimensione più poetica della cantante, quella in cui delicatezza, verità e sensibilità convivono armoniosamente. È una canzone che parla a chiunque abbia voglia di trasformare la propria vita, anche quando sembra impossibile.

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