La Cukrarna Gallery di Lubiana celebra uno dei sodalizi più radicali della storia dell’arte contemporanea con “ART VITAL – 12 Years of Ulay / Marina Abramović”, un’esposizione che per la prima volta offre una visione stratificata, profonda e intima delle dodici intense stagioni creative condivise da Ulay e Marina Abramović tra il 1976 e il 1988.

La mostra, curata da Alenka Gregorič e Felicitas Thun-Hohenstein in collaborazione con la Ulay Foundation, Lena Pislak, Sydney Fishman e il Marina Abramović Archive, non si limita a ripercorrere le loro performance più celebri: costruisce un vero e proprio viaggio nel loro mondo, nella loro nomadica pratica artistica e nella loro esplorazione dell’identità, del corpo, del limite e del rapporto umano.

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Un percorso non cronologico ma concettuale

A differenza di molte retrospettive, ART VITAL non adotta una struttura lineare. La mostra è organizzata per aree tematiche, ognuna dedicata a un aspetto della loro pratica congiunta:

  • la vita nomade e i continui spostamenti geografici e interiori
  • l’archeologia personale e relazionale dei due artisti
  • le dinamiche di coppia come luogo di ricerca performativa
  • i limiti fisici, psicologici ed emotivi come materia d’arte

Il risultato è una narrazione trans-storica e transculturale, che supera la semplice ricostruzione biografica per immergere lo spettatore nel cuore della loro poetica.


Tra documentazione e intimità: un archivio che prende vita

In mostra sono presenti materiali iconici, come:

  • documentazioni video delle loro performance più celebri,
  • serie fotografiche,
  • oggetti di scena e memorabilia dei loro anni insieme.

Ma l’aspetto più sorprendente è la ricca parte d’archivio, che rende l’esposizione unica:

  • fotografie private,
  • lettere manoscritte,
  • note personali,
  • elenchi di musica ascoltata durante i viaggi,
  • libri sottolineati,
  • registrazioni audio delle loro conversazioni.

Una selezione che permette di affacciarsi sulla dimensione quotidiana di una delle coppie artistiche più rivoluzionarie del XX secolo.


Performance, talk e re-enactment

L’esposizione non si limita alla dimensione museale.
l programma collaterale prevede:

  • re-enactments di alcuni lavori storici,
  • talk e incontri con studiosi, artisti e collaboratori,
  • momenti di confronto sul ruolo della performance oggi.

Un modo per attualizzare l’eredità di Ulay e Abramović e riflettere su come la loro ricerca abbia definito nuovi parametri per l’arte dal vivo.


La serata inaugurale: un compleanno condiviso

La mostra ha aperto il 30 novembre 2025, data che non è stata scelta a caso: è il compleanno di entrambi gli artisti, che per anni hanno celebrato questo giorno come simbolo del loro legame creativo.

Alla Cukrarna Gallery la serata si è trasformata in un tributo emozionante. Il pubblico ha riempito gli spazi fin dalle prime ore della sera, mentre curatrici, collaboratori e amici di Ulay hanno preso la parola per ricordare la sua presenza a Lubiana negli ultimi anni della sua vita.

Un momento particolarmente intenso è stato l’avvio della proiezione continua di alcune performance storiche: le luci si sono abbassate e le immagini di “Relation in Space”, “Rest Energy”, “Breathing In/Breathing Out” hanno catturato lo sguardo degli spettatori, creando un silenzio sospeso, quasi rituale.

La serata si è conclusa con un brindisi collettivo, mentre nel foyer risuonava una playlist ricostruita dai diari sonori della coppia: un modo per riportare in vita quel ritmo nomade che ha plasmato la loro arte.


Un catalogo e un photobook per approfondire

A completare ART VITAL sono stati pubblicati:

  • un catalogo esteso, con saggi critici e documenti d’archivio,
  • un photobook dedicato alle immagini più rappresentative del duo.

Materiali che promettono di diventare punti di riferimento per studiosi e appassionati.


Una mostra imprescindibile per comprendere la performance contemporanea

Con ART VITAL, la Cukrarna Gallery offre non solo un omaggio alla storia dell’arte della performance, ma anche uno strumento prezioso per leggere le sue trasformazioni e il suo impatto culturale.

La vita e il lavoro di Ulay e Marina Abramović — dodici anni di immersione totale tra corpo, relazione, rischio, vulnerabilità e dedizione — ritrovano qui una forma nuova, complessa e profondamente umana.

Una mostra da vedere, da vivere e da ricordare.


Orari e informazioni di visita

La mostra ART VITAL – 12 Years of Ulay / Marina Abramović è visitabile alla Cukrarna Gallery di Lubiana dal 30 novembre 2025 e rimarrà aperta fino al 3 maggio 2026
La galleria accoglie il pubblico con i seguenti orari:

  • Martedì – Domenica: 10:00 – 18:00
  • Giovedì: apertura prolungata fino alle 21:00
  • Lunedì: chiuso

Durante il periodo natalizio l’orario potrebbe variare, con aperture straordinarie e programmazioni serali legate agli eventi collaterali della mostra.

*credits delle immagini: CUKRARNA Ljubljana

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