Aspettando Bastòn… ridiamo!

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di Giulia Bornacin

Vincitrice del Premio Troisi 2013, Mariangela Calia non delude, in alcun modo, le aspettative.

Si cimenta nella scrittura e, per l’esordio, decide di partire da sé. Insieme alla penna di Vito Ubaldini, scrive un monologo semplice, fresco e molto efficace, che potrebbe sembrare autobiografico ma, nel vero, prende spunto dalla realtà che l’ha circondata e accompagnata fino ad oggi.

Una decina i personaggi che la Calia indossa con accurata facilità a ritmi elevatissimi, facendoli interagire con il pubblico, che spesso viene chiamato a prendere parte alla pièce in modo attivo ma senza alcun imbarazzo. E’ trascinante, magnetica, con una comicità astuta e di stile. Sciolta e disinvolta, si percepisce il divertimento che prova nello stare in scena soprattutto da come è riuscita ad adattare il testo allo spazio. L’Archivio 14 è diventato un salottino in cui tutti sorseggiano un drink ed insieme a lei, che ha fatto del suo calice di vino il proprio compagno di scena, brindano agli eventi.

Il riassunto di una vita con il quale fa rivivere al pubblico gli inconsapevoli traumi della nascita, le piccole gioie dell’infanzia, gli imbarazzi dell’adolescenza, le difficoltà dell’emigrazione, le inenarrabili sensazioni vissute durante i laboratori teatrali, il disorientamento del primo innamoramento e le sue conseguenze.

Un ottimo punto di partenza per una giovane attrice a cui basterebbero un occhio di bue e l’immobilità a farne risaltare il talento.

All’Archivio 14, via Lariana 14 – Roma

9 e 10 maggio 2014.

ASPETTANDO BASTON

di Mariangela Calia e Vito Ubaldini

con

Mariangela Calia

regia

Alessandro Prete

assistente alla regia

Valentina Morgia

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