Arriva in anteprima nazionale al Teatro Miela “Babe the Show”, l’evento-spettacolo che celebra le donne di Trieste, la loro storia e la loro libertà anticonformista.
In scena giovedì 19, venerdì 20 e sabato 21 febbraio alle ore 20.30, il progetto è ideato e curato da Sarah Pennacchi, con un testo firmato da Stefano Dongetti e la consulenza letteraria di Lisa Gasparotto. La regia è affidata a Massimo Navone, mentre a interpretare le protagoniste ci sono Laura Bussani e Veronica Dariol, accompagnate dai contributi video di Giulio C. Ladini.
Lo spettacolo è una co-produzione Bonawentura / Tico Film Company, con un ringraziamento speciale ad Ariella Reggio e Luciano Santin.
Un omaggio teatrale alla “baba triestina”
“Babe the Show” è un gioco teatrale a due voci che esplora lo spirito delle donne triestine, forti, libere, ironiche e profondamente legate alla vita culturale della città.
Le due attrici costruiscono un identikit della “vera baba triestina” attraverso:
- citazioni letterarie
- testimonianze di donne intervistate
- interazioni dirette con il pubblico
- momenti di divertente improvvisazione
Ne nasce un ritratto moderno e affettuoso di una città che, ben prima della modernità, esprimeva già un’identità femminile autonoma e vivace.
Le parole di Sarah Pennacchi: un progetto nato dall’osservazione della città
L’idea dello spettacolo nasce da un’esperienza personale:
Sarah Pennacchi, trasferitasi a Trieste nel 2017, ha iniziato a osservare le donne che vivono la città nei caffè storici, nei teatri, al Pedocìn, nei mercati e nelle strade.
“Le babe sono materia viva e teatrale. Amo la loro eleganza senza sforzo, la libertà discreta, l’equilibrio con cui tengono insieme famiglia, amicizie ed eccentricità. Credo di aspirare anch’io a diventare una baba.”
Pennacchi racconta come la figura della baba sia un patrimonio culturale, umano ed emotivo da preservare e celebrare.
Un ricco programma di eventi collaterali
Il debutto di “Babe the Show” si accompagna a una serie di iniziative culturali ospitate negli spazi del Teatro Miela.
📸 19 febbraio ore 19.30 — Inaugurazione mostra “Volti della Trieste di oggi”
A cura di Lara Perentin ed Erin McKinney, presentata da Marco Puntin.
Due approcci fotografici che dialogano tra loro:
- Perentin, triestina, propone ritratti in bianco e nero intimi e senza tempo
- McKinney, americana a Trieste, restituisce uno sguardo ironico, vivace e spontaneo
La mostra, organizzata con il sostegno di IES, sarà visitabile fino al 26 marzo dalle 17.00 alle 19.00 (e fino alle 20.30 nei giorni di spettacolo).
🎭 Installazione #iwannabeababa
Nel Ridottino del Miela prende vita un’installazione partecipativa per “sentirsi baba per un istante”.
Un’esperienza immersiva che evoca le atmosfere del Pedocìn e invita il pubblico a giocare con identità, memoria e immaginazione.
🎬 20 febbraio ore 18.30 — Documentario “Le ragazze di Trieste”
Il film di Chiara Barbo e Andrea Magnani (2008) racconta le giovani che negli anni ’50 lasciarono la città per gli Stati Uniti, inseguendo nuove vite, sogni e possibilità.
🎬 21 febbraio ore 17.00 — Film “L’ultima spiaggia”
La proiezione del film di Thanos Anastopoulos e Davide Del Degan (2016), realizzato tra Italia, Grecia e Francia, ritrae il celebre Pedocìn: un luogo unico, simbolo di confini, identità e appartenenze.
Entrambi gli appuntamenti sono organizzati in collaborazione con la Casa del Cinema di Trieste.
Biglietti e abbonamenti
I biglietti sono disponibili presso:
- Biglietteria Teatro Miela
Tel. 040 3477672 • Aperta tutti i giorni 17.00–19.00 - Ticketpoint – Galleria Rossoni, Corso Italia 6/C
- Online su Vivaticket
Abbonamenti “Protagoniste” (concerti esclusi)
- Intera rassegna (8 spettacoli): € 80
- Babe + 4 spettacoli a scelta: € 60
- Babe + 2 spettacoli a scelta: € 40





