Ben Ottewell + opening Fiore Lazzerini

Il fondatore e leader dei Gomez in tour da solista per una serata di grande songwriting folk.

BEN OTTEWELL

Fondatore e leader dei Gomez, il britannico Ben Ottewell è riconosciuto come uno dei principali cantautori della scena indie-folk inglese.

La sua voce baritonale e profonda, che lo avvicina a Ray Lamontagne e Eddie Vedder, è uno dei marchi di fabbrica che lo contraddistinguono e rendono i suoi progetti solisti ampiamente efficaci anche in versione acustica, dove esprime grande emozionalità e carisma, ricordando non poco la poesia di Nick Drake.

Autore di diversi dischi in sei anni per la ATO Records, Ben Ottewell arriva in Italia per la promozione dell’ultimo lavoro «A Man Apart», definito “tra i suoi lavori più maturi” e avvicinabili alle composizioni coi Gomez, con cui è attualmente in tour per il ventesimo anniversario del loro capolavoro «Bring it on», con show spesso sold-out.

FIORE LAZZERINI

Fiore suona la chitarra, canta e scrive canzoni fin da quando era piccolissima. Già da adolescente calca i palchi della sua città, Trieste, esibendosi nei principali club e teatri: il Teatro Miela (per il CXG, concerto per Gabriele, per il Trieste Calling The Boss in apertura di Cristina Donà), il Teatro Bobbio (concerto per Manuel), Hangar Teatri, il Tetris come opening act per la cantautrice tedesca Alin Coen, l’Etnoblog in apertura di Maria Antonietta e Rachel Sermanni, il Rossetti per il Trieste Calling The Boss, il Round Midnight prima della cantautrice croata Lovely Quinces e in contesti come Balcony Tv, Sofar Sound…

Nel 2016 ha suonato in Croazia e registrato un live acustico per noir.am.sessions. Le canzoni del live sono state poi inserite nel cd «Auburn lights of July», pubblicato su Bandcamp il 21 aprile 2017, in occasione del Record Store Day. Quest’anno è uscito il suo debutto discografico «Choices» (Mold Records), otto canzoni dal folk al pop, con i testi in inglese, tutte arrangiate da Matteo Bognolo (che suona anche diversi strumenti nell’album), con Gabriele Fatutta alla batteria, Andrea Monterosso al violino, Daniele Maraspin al violoncello e Tommaso Bisiak al flauto.

Fiore non ha nulla da invidiare alle grandi interpreti internazionali: una voce che non lascia indifferenti, dal vivo come su disco colpisce l’intensità interpretativa e un timbro che non può non emozionare, il tutto accompagnato da testi che smuovono nel profondo. La giovane artista sta già pensando a un prossimo album con i testi in italiano, di cui dà un assaggio nei live.

MARTEDì 2 LUGLIO 2019 h 21 – Bastione del Castello di San Giusto

Entrata libera

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