SIN CITY

VOLUME 2 UNA DONNA PER CUI MORIRE

BENTORNATI NELLA CITTÀ DEL PECCATO.

VIVERE E MORIRE A SIN CITY.

 

Dalla mente di Frank Miller e Robert Rodriguez, dopo nove anni dal primo volume, finalmente il 2 ottobre ritornano nelle sale cinematografiche i protagonisti della seconda attesissima trasposizione della graphic novel Sin City. Basato sul secondo volume della serie di Miller sono il prequel di Un’abbuffata di morte e Quel bastardo giallo, rispettivamente terzo e quarto volume che insieme al primo, Un duro addio, componevano Sin City. Altre quattro avvincenti e crudeli storie ambientate tra i vicoli di Basic City la città del peccato. Di peccato si è cominciato a parlare già dopo la messa in visione della locandina dove compare l’attrice Eva Green sul poster scelto per sponsorizzare il film mentre indossa una sottoveste trasparente che lascia immaginare le sue curve prosperose. La locandina è stata etichettata come scandalosa dalla MPAA Motion Picture Association of America (Organizzazione americana dei produttori cinematografici),  che ha dato come spiegazione il fatto che la curva sotto il seno e l’areola del capezzolo dell’attrice sono troppo visibili attraverso l’abito. L’associazione ha chiesto la sostituzione della locandina incriminata e i produttori del film sono stati costretti ad adeguarsi.

Benvenuti al KadiEs Club il luogo dove la vita e la morte bevono allo stesso tavolo. Si parte con Solo un altro sabato sera, qui troviamo Marv (Mickey Rourke), definito da Miller un barbaro che vive in un contesto umano, che si risveglia per strada in mezzo ad una carneficina e come nella sua precedente avventura deve ricostruire l’accaduto. Il personaggio del possente e incontrollabile Marv è l’unico che appare in tutti e quattro i capitoli.

Nell’episodio Una donna per cui uccidere, che da il titolo al film, Dwight McCarthy, smesse le All Stars rosse e il trench, si aggira accompagnato da una macchina fotografica che lo aiuta nel suo lavoro di detective, tra i tetti di motel di infido profilo spiando mariti fedifraghi. Il personaggio di Dwight è interpretato da Josh Brolin, che prende il posto di Clive Owen, quest’ultimo avrebbe comunque dovuto far parte del cast nella seconda parte del capitolo, ma impegni di lavoro glielo hanno impedito. Dwight combattere contro i demoni del passato, cercando di mantenere il più possibile il controllo su se stesso, fino a quando non ricompare nella sua vita il suo primo grande amore Ava Lord (Eva Green). La donna gli chiede aiuto per sfuggire alle violenze del marito, il ricco Damien Lord (Marton Csokas) e della sua guardia del corpo, il possente Manute (Dennis Haysbert). Purtroppo, il nostro eroe romantico, non dovrà affrontare solo un marito violento, ma lottare con la stessa Ava e le sue sinistre intenzioni. Miller afferma che Ava è la quinta essenza della femme fatale, donna terrificante, sexy e crudele. Eva Green è riuscita con grande maestria a portare al personaggio tutte queste caratteristiche rendendola magnifica.  Gli ultimi due capitoli sono stati scritti appositamente per il film. In Quella lunga, brutta notte Johnny (Joseph Gordon-Levitt), giocatore d’azzardo si scontra con il corrotto e spietato senatore Roark (Powers Boothe)  dopo averlo truffato. Con il senatore, Johnny non ha soltanto un legame di odio e vendetta, ma i due celano un vincolo ben più profondo. Miller ha scritto il personaggio di Johnny appositamente per il film. Nell’ultimo capitolo La grossa sconfitta, la ballerina Nacy Callahan (Jessica Alba), dopo il suicidio di John Hartigan (Bruce Willis), che appare nel film come un fantasma protettore, cerca in tutti i modi di vendicarlo. Il personaggio di Nacy è quello che subisce la trasformazione maggiore, passando dalla dolce e sensuale ballerina del KadiEs del primo Sin City, alla spregiudicata e vendicativa donna del sequel. Molte sono le scene di nudo in questo nuovo capitolo che rendono ancora più forte il legame tra fumetto e film, sono immagini eleganti e funzionali alla storia per il loro valore artistico.

Oltre agli attori sopra citati, molti altri sono gli interpreti di questo secondo capitolo che hanno partecipare al film, tra questi possiamo citare: Rosario Dawson, Bruce Willis, Jaime King, Michael Madsen, Jamie Chung, Julia Garner, Juno Temple, Ray Liotta, Jeremy Piven, Christopher Meloni, Dennis Haysbert, Crystal McCahill, Lady Gaga.

Una sfida per gli appassionati di Miller e Rodriguez è riuscire a trovare il cameo dove entrambi gli attori compaiono.

In Sin City Una Donna Per Cui Morire sono state adoperate oltre alle tavole del fumetto anche altri disegni fatti apposta da Miller e usati come storyboard, per cercare di mantenere il più possibile le sue prospettive. Il film è stato interamente girato in bianco e nero, con le aggiunte di suggestive inquadrature squarciate dai lampi di colore, domina soprattutto il rosso del sangue che scorre a fiumi o che colora le sensuali labbra delle sue protagoniste. Molti degli attori hanno recitato le loro parti davanti al green screen senza mai interagire tra di loro, il loro incontro è avvenuto solo sullo schermo dopo una lunghissima fase di post produzione quasi 2 anni. Fondamentale è stato il compito del  trucco, per dare ad alcuni personaggi le giuste caratteristiche, ma anche i costumi, la scenografia e le musiche dello stesso Rodriguez hanno avuto un grande ruolo.

Girato in digitale 2D e 3D, le riprese del film si sono svolte ad Austin in Texas negli studi della Troublemaker. Le riprese sono state fatte in modalità green screen. I registi con il 3D sono riusciti, in questo nuovo film, a creare l’universo del fumetto. Questa tecnica, secondo Rodriguez, aiuta a vedere gli elementi fondamentali e le immagini essenziali che Miller ha voluto mettere nelle sue tavole. All’inizio delle riprese, per Miller è stato difficile accettare l’idea del 3D, ma coinvolto dall’entusiasmo di Rodriguez ha cambiato parere ammettendo che il risultato finale è di ottimo livello ed il film ne trae grande giovamento. Miller e Rodriguez hanno lavorato in perfetta simbiosi, il loro è un rapporto di stretta collaborazione, si definiscono gemelli separati alla nascita, dove le idee dell’uno si mescolano con quelle dell’altro. L’intento dei co-registi è quello di riuscire a portare gli spettatori, con il 3D, a sentirsi abitanti di questa città, coinvolti fisicamente nelle sue atmosfere noir. Rodriguez ha cercato di portare la visione del disegnatore nel film rimanendo sempre fedele al fumetto affinché non diventasse un adattamento.

Il 15 settembre in contemporanea con la presentazione internazionale di Sin City 3D: Una Donna Per Cui Uccidere, Romics ha assegnato il Romics D’Oro a Frank Miller e Robert Rodriguez durante la conferenza stampa di presentazione del film in Italia.

ROMICS, in programma dal 2 al 5 ottobre, è la grande rassegna internazionale sul fumetto, l’animazione, i games, il cinema e l’entertainment organizzata dalla Fiera di Roma e da I Castelli Animati – Festival Internazionale del Cinema di Animazione, che si tiene due volte l’anno presso la Fiera di Roma.

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DATA USCITA: 02 ottobre 2014

GENERE: Azione, Poliziesco, Thriller, Fantasy

ANNO: 2014

REGIA: Robert Rodriguez

SCENEGGIATURA: Frank Miller, William Monahan

ATTORI: Il cast completo è composto da: Eva Green (Ava Lord), Joseph Gordon-Levitt (Johnny), Jessica Alba (Nancy Callahan), Juno Temple (Sally), Bruce Willis (John Hartigan), Josh Brolin (Dwight McCarthy), Jaime King (Goldie Wendy), Rosario Dawson (Gail), Mickey Rourke (Marv), Jamie Chung (Miho), Lady Gaga (Bertha), Christopher Meloni (Mort), Jeremy Piven (Bob), Ray Liotta (Joey), Marton Csokas (Damien Lord), Julia Garner (Marcy), Stacy Keach (Wallenquist), Dennis Haysbert (Manute), Powers Boothe (senatore Roark), Callie Herandez (Thelma) e Alex Sparrow (star nel bar).

FOTOGRAFIA: Robert Rodriguez

MONTAGGIO: Robert Rodriguez

MUSICHE: Robert Rodriguez

PRODUZIONE: Dimension Films, AR Films, Quick Draw Productions

DISTRIBUZIONE: Lucky Red

PAESE: USA

FORMATO: 2D e 3D

 

Author Details
La prima serie Tv che ha visto è stata la tranquilla Happy Days (1974/ 1984) per approdare, dopo anni trascorsi davanti al piccolo schermo, alla più cruenta American Horror Story (2011/ in corso), entrambe raccontano la “routine” di due tipiche famiglie americane. Il passaggio da Fonzie a Costance Langdon ( Jessica Lange nella prima stagione ) possiamo definirlo paranormale. “Sai cos’è un legame chimico? Una grande forza di attrazione…legame covalente ionico…parlo dell’aggregazione di atomi e molecole per formare composti… I legami chimici sono quelli che formano la materia, sono quelli che tengono insieme il mondo fisico, inclusi noi”. Walter White da Breaking Bad, prima stagione episodio 7 “Nero e Azzurro”.
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La prima serie Tv che ha visto è stata la tranquilla Happy Days (1974/ 1984) per approdare, dopo anni trascorsi davanti al piccolo schermo, alla più cruenta American Horror Story (2011/ in corso), entrambe raccontano la “routine” di due tipiche famiglie americane. Il passaggio da Fonzie a Costance Langdon ( Jessica Lange nella prima stagione ) possiamo definirlo paranormale. “Sai cos’è un legame chimico? Una grande forza di attrazione…legame covalente ionico…parlo dell’aggregazione di atomi e molecole per formare composti… I legami chimici sono quelli che formano la materia, sono quelli che tengono insieme il mondo fisico, inclusi noi”. Walter White da Breaking Bad, prima stagione episodio 7 “Nero e Azzurro”.

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