Il cinema d’autore europeo torna a far parlare di sé con l’annuncio delle riprese di “Le rocce rosse (Les Roches Rouges)”, il nuovo lungometraggio scritto e diretto da Bruno Dumont. Dopo il recente trionfo de L’Empire – premiato con l’Orso d’Argento alla Berlinale 2024 – il regista francese riprende la sua esplorazione della natura umana, spostando lo sguardo sull’età dell’innocenza e la nascita del conflitto.

Dumont: un linguaggio unico tra astrazione e realismo
Considerato una delle voci più originali e coerenti del panorama europeo, Dumont ha costruito in quasi trent’anni di carriera un linguaggio cinematografico inconfondibile. Le sue opere, che spaziano dalla riflessione filosofica alla tensione narrativa, hanno saputo fondere realismo e astrazione.
Due volte vincitore del Grand Prix Speciale della Giuria a Cannes (con L’Umanità e Flandres) e autore di lavori iconici come Camille Claudel 1915 con Juliette Binoche e France con Léa Seydoux, Dumont dimostra una visione rigorosa e profondamente personale, che ora si concentra sul tema dell’infanzia.
“Le rocce rosse”: innocenza e crudeltà sui dirupi
Con Le rocce rosse, Dumont prosegue il suo percorso di ricerca, esplorando l’infanzia come un territorio di scoperta e di profonda contraddizione. Il film è ambientato lungo la Costa Azzurra e racconta la storia di Géo, un bambino di sette anni e capo di una piccola banda. L’estate del gruppo, fatta di scorribande e sfide temerarie sui dirupi a picco sul mare, viene sconvolta.
L’arrivo di un gruppo di piccoli “rivali” provenienti dalla capitale e l’incontro con la misteriosa Eve innescheranno un duello spietato, dove la grazia e la disgrazia, l’innocenza e la crudeltà si confondono in un’estate destinata a segnare per sempre i giovani protagonisti.
Ciak in Friuli Venezia Giulia: Trieste Set Internazionale
A confermare il crescente ruolo dell’Italia nelle produzioni d’autore, parte delle riprese del film si svolgeranno anche in Friuli Venezia Giulia.
Per sei giorni, Trieste e i suoi dintorni diventeranno il set naturale per la troupe. Il progetto gode del prezioso contributo della FVG Film Commission – PromoTurismoFVG, a riprova della capacità del territorio di attrarre produzioni internazionali di alto profilo.
La troupe vedrà il coinvolgimento di circa venti maestranze e professionisti locali, consolidando il Friuli Venezia Giulia come un polo essenziale per il cinema d’autore, in questa coproduzione che vede unire le forze di Nightswim (Italia), Tessalit Productions (Francia) e Rosa Filmes (Portogallo).





