FLASHDANCE IL MUSICAL: APERTE LE VENDITE @ Teatro Nazionale CheBanca!
Ott 5@20:30–Dic 31@23:00
FLASHDANCE IL MUSICAL: APERTE LE VENDITE @ Teatro Nazionale CheBanca! | Milano | Lombardia | Italia
20:30
Aperte le prevendite per la nuovissima produzione firmata Stage Entertainment FLASHDANCE il musical. Lo spettacolo aprirà la stagione del Teatro Nazionale CheBanca! di Milano giovedì ...
Marocchinate @ Teatro dei Fabbri
Nov 20@20:30
Marocchinate @ Teatro dei Fabbri | Trieste | Friuli-Venezia Giulia | Italia
20:30
Lunedì 20 novembre alle 20.30 in scena la Produzione Promo Music ® – Corvino Produzioni s.a.s. dal titolo Marocchinate, firmato da Simone Cristicchi e Ariele ...
Blue Man Group, arrivano prima a Trieste per un happening in città @ Happening in città | Trieste | Friuli-Venezia Giulia | Italia
15:00
Trieste si tinge di blu! I tre “uomini blu” più famosi al mondo, martedì 21 novembre saranno in giro alla scoperta della città. Dalle 15 ...
Dance Project Festival 2017 : doppio appuntamento con Back to Rewind e Canto @ Teatro Stabile Sloveno | Trieste | Friuli-Venezia Giulia | Italia
20:00
DOPPIO APPUNTAMENTO MERCOLEDI’ 22 NOVEMBRE AL TEATRO STABILE SLOVENO: PER IL DANCEPROJECT FESTIVAL VANNO IN SCENA “BACK TO REWIND”(AREAREA) E “CANTO”(ACTIS) Prosegue con un doppio ...
Nov 23@20:30
Carmen, narrazione in opera gitana @ La Contrada | Trieste | Friuli-Venezia Giulia | Italia
20:30
  La libertà, la passione, il fuoco. In scena Carmen, Prod. Teatro Blu, da uno studio su “Carmen” di Prosper Merimè con le più belle ...

Calendario eventi ultima modifica: 2014-01-26T15:27:37+00:00 da Redazione
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FLASHDANCE IL MUSICAL: APERTE LE VENDITE @ Teatro Nazionale CheBanca!
Ott 5@20:30–Dic 31@23:00

Aperte le prevendite per la nuovissima produzione firmata Stage Entertainment FLASHDANCE il musical.

Lo spettacolo aprirà la stagione del Teatro Nazionale CheBanca! di Milano giovedì 5 ottobre 2017 e le repliche proseguiranno fino al 31 dicembre .

FlashdanceQuesto nuovo allestimento teatrale, completamente inedito, è tratto dalla memorabile pellicola del 1983 dal titolo omonimo.

Flashdance, un vero punto di riferimento della cinematografia anni ottanta, è entrato nella memoria collettiva mondiale grazie a indimenticabili scene di ballo e alla sua straordinaria colonna sonora: un susseguirsi di hit internazionali che, montate ad arte con le coreografie e le immagini del film, sono diventate veri e propri videoclip: Maniac, What a Feeling, Manhunt, I Love Rock and Roll, e Gloria solo per citarne alcune che, anche nel musical, saranno in lingua originale inglese.

La regia del musical è affidata a Chiara Noschese, già brillante ed affermata attrice di teatro, casting director per Stage e regista di family show quali Il Piccolo Principe e Le Avventure di Alice nel Paese delle Meraviglie che, con Flashdance, firma anche la prima regia di un importante titolo internazionale.

Flashdance è la storia di Alex, una ragazza determinata e anticonformista desiderosa di realizzare il suo sogno: entrare nella prestigiosa accademia di ballo di Pittsburgh riscattandosi così da un passato difficile.
Lavora come operaia saldatrice di giorno e come ballerina in un locale notturno la sera, mostrandosi a tutti come una giovane donna indipendente e forte che combatte e lavora in un mondo di uomini.
Alex scoprirà anche l’amore e imparerà che per sognare in grande si deve credere in se stessi e non temere le sfide.

 

 

Fonte foto
Ufficio Stampa
FLASHDANCE IL MUSICAL: APERTE LE VENDITE ultima modifica: 2017-06-22T15:55:56+00:00 da Redazione
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Marocchinate @ Teatro dei Fabbri
Nov 20@20:30
Marocchinate @ Teatro dei Fabbri | Trieste | Friuli-Venezia Giulia | Italia

Lunedì 20 novembre alle 20.30 in scena la Produzione Promo Music ® – Corvino Produzioni s.a.s. dal titolo Marocchinate, firmato da Simone Cristicchi e Ariele Vincenti.

Lo spettacolo racconta i terribili giorni decisivi e successivi allo sfondamento da parte degli Alleati della linea di Montecassino, ultimo baluardo tedesco.

Apparentemente la guerra è finita e l’Italia è libera, ma non per le popolazioni di gran parte del basso Lazio.

Siamo in un paese della Ciociaria e Angelino, pastore locale, racconta della semplice, ma faticosa, vita contadina della sua zona prima della guerra. Vita che viene sconvolta con l’arrivo delle truppe Marocchine, aggregate agli Alleati, ai quali viene affidato il compito di entrare nella rocciosa difesa tedesca.

Ottemperano il loro compito, “le truppe di colore” come ricompensa ottengono il “diritto di preda” contro la popolazione civile.

50 ore di carta bianca, 50 ore in cui fanno razzia di tutto quello che trovano: oro, case, vino, bestie, ma soprattutto donne.

Sono migliaia le donne che verranno stuprate e uccise nella primavera del ’44, dai soldati marocchini. Tra queste c’è Silvina la moglie di Angelino, che diventerà anch’essa una “Marocchinata”.

Ariele Vincenti lo racconta in dialetto, lo stesso del nonno che impersona, con passione e devozione verso un fatto familiare che si erge a simbolo.

Nella spoglia cornice campagnola, tratteggiata solo da due balle di fieno e da un bastone che egli brandisce per custodire le pecore si sentono delle melodie, popolari e colte, attraverso il canto malinconico di un violino, splendidamente imbracciato da Marcello Corvino: nella finzione scenica, caro amico del protagonista.

Uno spettacolo per ricordare, con orgoglio e senza vergogna, i soprusi subiti da parte delle truppe marocchine.

Prossimo spettacolo in scena al Teatro dei Fabbri nell’ambito delle proposte di teatro contemporaneo della Contrada, il 19 gennaio, “8558 Hack”, per la regia di Diana Höbel, Francesco Godina sul palco insieme alla regista: rappresentazione della vita di Margherita Hack, la triestina “Marga”, con le musiche originali dal vivo di Baby Gelido e Paolo Cervi Kervischer.

Informazioni: 040.948471 /390613; contrada@contrada.itwww.contrada.it.

Marocchinate ultima modifica: 2017-11-15T14:27:44+00:00 da Redazione
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Blue Man Group, arrivano prima a Trieste per un happening in città @ Happening in città
Nov 21@15:00–18:00

Trieste si tinge di blu! I tre “uomini blu” più famosi al mondo, martedì 21 novembre saranno in giro alla scoperta della città. Dalle 15 alle 17 di martedì potrete incontrare i tre componenti del Blue Man Group in luoghi centrali come l’Università degli Studi o Piazza Unità. Lo show Blue Man Group – presentato in Italia solo a Milano e Trieste – è in scena al Politeama Rossetti dal 22 al 26 novembre, per il cartellone del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia.

 

Blue Man

Blue Man Group

Martedì 21 novembre, in attesa del debutto dello show di Blue Man Group, Trieste inizia a… tingersi di blu! I tre celeberrimi uomini blu che sono al centro dello spettacolo infatti, arriveranno in città un giorno prima del debutto e ne approfitteranno per fare un curioso giretto in alcuni luoghi famosi e centrali della città.

Dopo le 15 ad esempio, li vedremo aggirarsi nella sede centrale dell’Università degli Studi di Trieste dove incontreranno il pubblico più giovane e sicuramente attratto dalla straordinaria qualità tecnologica e forza di coinvolgimento del loro show.
Successivamente, verso le 16, i tre appariranno in Piazza dell’Unità d’Italia, e pare che nulla li tratterrà dall’ispezionare il Municipio e rendere per un giorno BLU il famoso Salotto Azzurro!

Il pomeriggio a zonzo per Trieste si concluderà al Centro Commerciale Torri d’Europa, dove è attivo un punto vendita del Teatro Stabile regionale e dove sono naturalmente ancora disponibili i biglietti per le repliche in programma al Politeama Rossetti, da mercoledì 22 a domenica 26 novembre.

Ma cosa si deve aspettare dallo show chi “incontrerà” i Blue Man Group e deciderà di seguirli a teatro?
Più che uno spettacolo, quella con i BLUE MAN GROUP è infatti un’esperienza multisensoriale da vivere: è elettrizzante, divertente, emozionante, sorprendente…

Le performance di Blue Man Group fondono arte, musica, ironia e la tecnologia più all’avanguardia per creare una celebrazione indimenticabile dell’umanità.

L’idea nasce a New York nel 1991, da un gruppo di artisti e amici, Chris Wink, Matt Goldman e Phil Stanton. Hanno inventato un approccio totalmente nuovo alla performance dal vivo che culmina in una celebrazione euforica della vita che della vita “contiene” tutti i colori.
Va sottolineato che ogni azione e ogni elemento sulla scena dei Blue Man Group è di altissimo livello: la tecnologia che ammireremo sul palcoscenico è raffinatissima, le creazioni musicali e il sound di straordinaria qualità.

Lo spettacolo è continuamente aggiornato con nuove musiche, storie fresche, strumenti all’avanguardia.
Trieste – ed il pubblico italiano – sperimentano ora il primo approccio ai Blue Man: il consiglio è di lasciarsi avvolgere e intrigare.

Si verrà travolti da energia, movimento, forza vitale, e letteralmente (soprattutto se si è nella splash zone) da colori! Si ascolteranno percussioni viscerali, si percepiranno colori vivaci e si riscopriranno la gioia del gioco, il lato buffo di oggetti comuni, e – soprattutto – la voglia di “connettersi” con chi è in scena e con chi, in platea, condivide questa indimenticabile avventura.

Blue Man Group, arrivano prima a Trieste per un happening in città ultima modifica: 2017-11-20T15:20:52+00:00 da Redazione
Nov
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Dance Project Festival 2017 : doppio appuntamento con Back to Rewind e Canto @ Teatro Stabile Sloveno
Nov 22@20:00

DOPPIO APPUNTAMENTO MERCOLEDI’ 22 NOVEMBRE AL TEATRO STABILE SLOVENO: PER IL DANCEPROJECT FESTIVAL VANNO IN SCENA “BACK TO REWIND”(AREAREA) E “CANTO”(ACTIS)

Prosegue con un doppio appuntamento mercoledì 22 novembre al Teatro Stabile Sloveno la XIV edizione del Danceproject Festival, la manifestazione dedicata alla danza contemporanea organizzata dall’Associazione ACTIS di Trieste con il sostegno della Regione F.V.G.

Dance Project Festival 2017 : doppio appuntamento con Back to Rewind e CantoAlle 20 andrà in scena un’altra produzione della compagnia Arearea di Udine, “Back to rewind”, con Valentina Saggin e Anna Savanelli.

“Back to Rewind” nasce dal desiderio di due danzatrici di volersi incontrare per svelarsi l’una all’altra un po’ più in profondità e provare a permettere che i loro corpi, e le loro differenti qualità di movimento, si mettano in relazione.

“Back to Rewind” è la prima tappa di un incontro: del primo incontro tra due donne. Cosa vedono? Come vedono l’altra? La ricerca della propria identità fa sempre i conti con l’adolescenza…

Dance Project Festival 2017 : doppio appuntamento con Back to Rewind e CantoAlle 21 sarà invece la volta di “Canto”, produzione ACTIS per la regia di Paola Pisani, in prima assoluta. “Canto” è uno spettacolo di danza, suono e luce liberamente a ispirato da Il Cantico dei Cantici che cerca di immergere lo spettatore attraverso una serie di scenari dove il naufragio, il sogno, il labirinto, il volo, la morte e la rinascita si creano attraverso corpi in movimento in uno spazio fisico e mentale.

Gli uccelli/spettatori, accompagno il viaggio verso la conoscenza dell’altro. Lo spettacolo evoca in maniera onirica e astratta tre grandi coppie dell’amore di tutti i tempi: donne, eroine di un amore con la A maiuscola, che sono accompagnate dall’ombra degli uomini che le hanno rese celebri.

Il Danceproject Festival, organizzato dallìActis di Trieste, si avvale del sostegno e del contributo della Regione FVG e del contributo della Fondazione Casali. Partner della manifestazione sono il Teatro Stabile “La Contrada” di Trieste, l’Assessorato alla Cultura della Regione Istria, la compagnia Arearea di Udine, il Teatro Stabile Sloveno di Trieste, l’associazione AACFE Association de l’Art Contemporain Franco Europeén, l’istituto comprensivo Dante Alighieri di Trieste.

Per informazioni: info@actistrieste.org– tel 0403480225- www.danceprojectfestival.it

Dance Project Festival 2017 : doppio appuntamento con Back to Rewind e Canto ultima modifica: 2017-11-19T18:14:13+00:00 da Redazione
Nov
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Carmen, narrazione in opera gitana @ La Contrada
Nov 23@20:30
Carmen, narrazione in opera gitana @ La Contrada | Trieste | Friuli-Venezia Giulia | Italia

 

La libertà, la passione, il fuoco. In scena Carmen, Prod. Teatro Blu, da uno studio su “Carmen” di Prosper Merimè con le più belle arie di Bizet. Questo spettacolo fuori abbonamento, in scena giovedì 23 novembre alle 20.30, travolgerà il pubblico della Contrada al Teatro Orazio Bobbio.

Lo spettacolo racconta la storia di un amore gitano che nasce, cresce e muore in cuori ardenti ed impetuosi e che tocca i vertici più alti della drammaticità. In un mondo fatto di zingari, di osti e di contrabbandieri Carmen è un personaggio rivoluzionario, fuori da ogni schema sociale, un cavallo sciolto, un’ anima inedita, vera e aderente fino alla morte a sé stessa e al suo anelito verso la libertà.

Conscia della propria sensualità traboccante, della propria personalità, sarà la prima donna protagonista che dirà al pubblico “Carmen libera è nata, e libera morrà”.

Sul palco la protagonista Silvia Priori che, con questo spettacolo in particolare, regala una delle sue più sentite e intime interpretazioni. Il capolavoro di Georges Bizet su libretto di Henri Meilhac, tratto da una novella di Peosper Merimé, è considerata opera nazionale francese e per questa versione ha visto la regia di Kuniaki Ida e il testo di Silvia Priori.

A creare l’atmosfera perfetta e a far emergere le più profonde emozioni ci penseranno le danze della ballerina di flamenco Maria Rosaria Mottola e la voce del soprano Caterina Piva, che contribuiranno a creare un climax sempre più inteso di voce, immagine e dramma. A donare ulteriore pathos contribuiscono le scelte scenografiche e di light design, ideate da Roberto Garbolès. Carmen è uno spettacolo di Teatro Opera, il cui scopo è avvicinare il pubblico alla grandiosità dell’opera lirica attraverso una miscela di teatro, canto lirico, flamenco e musica.

Attraverso le arti della musica e della danza, attraverso il fluire delle emozioni e le suggestioni visive della scenografia, dove predomina il rosso del cuore, del sangue e della gelosia, la protagonista rivelerà tutta se stessa, il suo essere donna, libera e sicura di sé. Carmen è donna della modernità, è donna di oggi. È disposta a donare tutta se stessa ma allo stesso tempo è conscia del proprio essere, della propria indipendenza. L’amore deve essere complicità, un correre insieme senza frenarsi, guardandosi negli occhi senza perdersi del tutto. Per questo Carmen nasce libera e libera muore.

Informazioni: 040.948471 /390613; contrada@contrada.itwww.contrada.it.

Carmen, narrazione in opera gitana ultima modifica: 2017-11-16T15:50:53+00:00 da Redazione