La Milanesiana dedica due mostre a Carlo Verdone: dal 27 luglio al 30 settembre, il Museo Civico di Bormio ospiterà la collezione fotografica “Carlo Verdone. L’intelligenza del silenzio”, mentre presso la Banca Popolare di Sondrio sarà allestita “Nuovi Silenzi”, con una selezione di opere inedite.
Un affascinante viaggio attraverso le immagini scattate nel corso degli anni dallo stesso Verdone, che ritraggono nuvole, albe e tramonti, fotografie che egli definisce “preghiere senza parole”. Frutto di una passione privata di Carlo Verdone, le sue fotografie nascono come una fuga liberatoria dal lavoro: il risultato di una profonda passione per il cielo, un elemento naturale che da sempre esercita su di lui un’attrazione irresistibile, suscitando al contempo un senso di inquietudine. Le immagini raccontano la bellezza poetica dei coloricelesti, ma anche la loro cupezza minacciosa. L’ispirazione che guida Verdoneproviene sia dall’arte pittorica, dalle opere del futurista e divisionista Luigi Russolo fino ai maestri come Tiepolo, Monet, Turner e Constable, che lo spingono a puntare l’obiettivo verso l’alto, sia dalla musica, in particolare dalle composizioni strumentali elettroniche di Brian Eno, Philip Glass, David Sylvian e Robert Fripp.
«I cieli, le nuvole, i tramonti, le albe di Carlo Verdone sorprendono anzitutto lo stesso Verdone. La macchina fotografica diventa un occhio non saputo, non immaginato che apre varchi nella bellezza – dichiara Elisabetta Sgarbi – Chi guarda le sue foto avverte il palpito di sorpresa di Carlo Verdone e viene catapultato nell’istante in cui, l’occhio di Carlo, rapace, ruba un segreto del mondo che lo (ci) circonda».
L’inaugurazione si terrà il 27 luglio alle ore 18.00 presso la Banca Popolare di Sondrio (Via Roma,131), interverranno Carlo Verdone, Mario Pedranzini (Consigliere delegato Banca Popolare di Sondrio), Paola Romerio Bonazzi (Assessore alla Cultura Comune di Bormio) ed Elisabetta Sgarbi. Ingresso Gratuito.





