La 20ª edizione della Festa del Cinema di Roma è entrata nel vivo, e la settima giornata (martedì 21 ottobre) si è rivelata un perfetto mix tra grande cinema d’autore internazionale, prodotti TV attesissimi e un toccante omaggio alla storia della musica italiana. Il tappeto rosso dell’Auditorium Parco della Musica è stato, ancora una volta, la passerella di stelle e storie imperdibili.
La serata dei grandi nomi
La giornata è culminata con due proiezioni serali di altissimo livello:
- L’Attesa per Chloé Zhao: Occhi puntati sulla regista Premio Oscar Chloé Zhao, che ha portato a Roma il suo attesissimo film “Hamnet” (Best of 2025). Una storia poetica e visionaria ispirata al drammaturgo per eccellenza, William Shakespeare. Un appuntamento imperdibile per gli amanti del cinema d’autore.
- Commedia e Grand Public: Spazio al cinema italiano con la commedia “Stella gemella” di Luca Lucini, che ha sfilato sul red carpet con le sue protagoniste, tra cui le amatissime Margherita Buy e Laura Morante.
Rino Gaetano: L’omaggio che commuove
Forse l’evento più sentito della giornata è stato l’anteprima di “Rino Gaetano sempre più blu”. Il docu-film di Giorgio Verdelli, che celebra i 75 anni dalla nascita dell’artista, ha richiamato a sé un pubblico vasto e appassionato.
Il red carpet si è trasformato in un tributo corale: hanno sfilato il regista, i musicisti (come Danilo Rea e Tony Esposito) e i familiari, tra cui il nipote Alessandro Gaetano, pronti a raccontare l’uomo e il poeta, la cui satira e libertà intellettuale restano attualissime. Un momento che, tra interviste e ricordi, ha acceso l’attesa per l’inedito Un film a colori (Jet set).
Dal calcio alla cattedra: I volti del Tappeto Rosso
Il tappeto rosso del 21 ottobre è stato un vero caleidoscopio di generi:
- Il grande calcio: Il documentario “Kenny Dalglish” del regista Asif Kapadia (già noto per Amy e Senna) ha portato a Roma un pezzo di storia dello sport.
- Serie TV in cattedra: Grande entusiasmo per il cast de “La Preside”, la nuova serie diretta da Luca Miniero. L’iconica Luisa Ranieri, insieme ai giovani protagonisti, ha catturato i riflettori, confermando la Festa come vetrina cruciale anche per le grandi produzioni televisive.






