CONTRADDANZA di Chiara Simonetti

“Sudore, dolore, sangue e il pensiero fisso: se davvero mi impegno ce la farò …”


CONTRADDANZA di Chiara Simonetti
Provare e riprovare, cadere e rialzarsi, trangugiare sconfitte e umiliazioni per raggiungere, un giorno, la perfezione: questa è la danza classica. Un mondo asfittico, rigido, formale che schiaccia la personalità di chi lo attraversa nel tentativo di plasmare creature perfette, inavvicinabili, sacerdotesse devote di un’arte spietata, che non ammette debolezze.

Il bastone della “signora” che colpisce ritmicamente il pavimento della sala prove è una musica ipnotica, un binario da seguire senza scampo, che terrorizza e conforta allo stesso tempo. Che ti dà l’illusione di sapere chi sei e che cosa vuoi.

Leggendo “Contraddanza” (140 pagine, Salani Editore) puoi udire questo ritmo, sentire l’odore della pece in cui strofini le scarpette, vedere la tua immagine riflessa nello specchio.

Vivere un’esperienza privata e insieme ricordare sottopelle l’inquietudine degli anni di piombo in Italia, che emergono dallo sfondo con la naturalezza e l’orrore tipici della quotidianità.

Un romanzo d’esordio, dalla scrittura serrata e sicura, che descrive in modo vivido i desideri, le ansie e i conflitti di una ragazza alla ricerca di sé.

La disciplina, la passione, i sogni di una ragazza che ama la danza, ma anche la vita. Sullo sfondo dell’Italia inquieta degli anni Sessanta, la storia intensa e vibrante di una ribellione: il diritto e la rabbia di essere sé stessi, senza paura.

“Ballai lungo il pavimento di selciato, spostandomi di lato dove c’era o l’erba curata dal custode della banca del piano terra. Pensai, per un attimo, che ci fosse nascosta da qualche parte una telecamera, ma il pensiero di essere osservata per una volta non mi disturbò. Correvo e giravo, in un turbine di movimenti legati senza incertezze o ripensamenti”.

L’autrice

L’autrice Chiara Simonetti è nata nel 1964 a Torino, dove vive. Laureata in Storia del Teatro, oltre che di critica teatrale si è occupa di letteratura americana, danza, editoria, collaborando con l’Università di Torino, varie case edtrici, giornali e riviste. Dal 1993 scrive su “TTL” della Stampa. Questo è il suo primo romanzo.

La casa editrice

La casa editrice Salani, fondata nel 1862 a Firenze, è tra le più antiche case editrici italiane tuttora in attività. Il 1986 (anno del suo ingresso nel Gruppo editoriale Longanesi) è anche l’anno di nascita della collana “Gl’istrici”, destinata a segnare l’immaginario di intere generazioni, con una scelta, negli anni, di autori di grandissimo livello internazionale.

Qualità, creatività, innovazione, osservatorio privilegiato sul mondo giovanile e attenzione particolare all’originalità dello stile e alla freschezza della lingua diventano i punti di forza del catalogo.

Non solo, ma proprio grazie alla ricerca di novità anche in generi sperimentali, la Salani diventa protagonista della rinascita del fantasy e della narrativa fantastica, lanciando in Italia la serie di Harry Potter di J. K. Rowling, fenomeno editoriale senza precedenti, e altri romanzi di altissima qualità di autori quali David Almond, Roald Dahl, Roddy Doyle, Michael Ende, Jostein Gaarder, Jean Giono, Eva Ibbotson, Tove Jansson, Astrid Lindgren, Christine Noestlinger, Daniel Pennac, Philip Pullman, Luis Sepúlveda e Silvana gandolfi.

A 150 anni dalla sua fondazione, il catalogo Salani raccoglie circa 1.500 titoli di autori di grande livello internazionale e una produzione per ragazzi e per adulti, quest’ultima sviluppata con grande attenzione negli ultimi anni, seguendo filoni storici della casa editricie, e inaugurando la stagione dei crossover per tutte le età.

Oltre alla narrativa, il catalogo Salani ospita collane di saggistica e divulgazione di grande successo per ragazzi e per adulti, una collana di poesie, manuali per la famiglia e libri illustrati.

Infine dal 2008 la Salani ha avviato la pubblicazione di una collana di audiolibri tratti dai maggiori successi delle case editrici del Gruppo GeMS.

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