CyranoAbile con la spada e infallibile con le parole. È  Alessandro Preziosi  a vestire i panni di guascone e regista al Teatro Quirino, in scena a Roma fino al 10 febbraio.

Poesia e sentimenti che si nascondono in bocche e corpi differenti; Cyrano spadaccino dal carattere ambivalente, scontroso e con l’animo poetico, e da Cristiano de Neuvillette (Benjamin Stender)  giovane cadetto di bell’aspetto ma incapace di  parlare d’amore.

L’uno si serve dell’altro per colmare le insicurezze e cercare di rivelarsi agli occhi di Rossana (Veronica Visentin), attratta dalla bellezza  e dalle parole di Cristiano, che solo in ultimo scoprirà  appartenere a  Cyrano.

Uno spettacolo in cui i sentimenti cancellano l’immagine, sottolineato dalla scena in cui nel buio Cyrano “legge” a Rossana  la lettera di Cristiano.

Un testo di particolare spessore che mette in evidenza le insicurezze dell’uomo, quelle di eroe e fine dicitore, e della forza dei sentimenti di una donna pronta a sfidare la morte, a cui non basta innamorarsi della bellezza esteriore ma essere sedotta dall’animo.

Suggestiva la scena di apertura in cui il personaggio si presenta al pubblico nell’ombra durante la sua vestizione caratterizzata in ultimo dal pennacchio, e quella del balcone in cui emerge in maniera netta l’abilità poetica e a tratti ironica di Cyrano.

Toccante invece, la morte di Cristiano e la disperazione di Rossana, che si conclude con un grande telo di seta che segna la fine della vita e della storia tra i due.

Una scelta di privilegiare dialoghi e monologhi rispetto alle scenografie semplici ed essenziali, che riprende la peculiarità della commedia, in cui il vero valore non è dato dal senso estetico ma dall’essenza  profonda delle parole e dell’animo.

A Preziosi va il merito di essere riuscito a portare in scena un testo teatrale di notevole impegno, che racchiude nelle sua  persona le caratteristiche fondamentali del personaggio, a cui è mancato la particolarità del naso che rende unico Cyrano.

Oltre i personaggi principali che affiancano Cyrano sulla scena, Preziosi si avvale della presenza e professionalità di altri attori nei rispettivi ruoli: De Guiche( Massimo Zordan), Le Bret ( Emiliano Masala), Regenau- Valvert (Marco Canuto), Lignere Cadetto( Luigi di Pietro), Moschettiere cadetto ( Francesco Civile), cuoco cadetto (Gianni Rossi), Moschettiere cadetto ( Salvatore Cuomo), dama suora ( Sara Borghi), Monthfleury-Lisa-suora (Natasha Truden), ragazzo suora (Giannina Raspini), Venditrice-cadetto-suora (Bianca Pugno Vanoni).

Interessante sottolineare il fatto che ben otto di questi attori provengono dalla Link Academy con la quale collabora la Khora.teatro di Alessandro Preziosi, e che fornisce a giovani diplomati la possibilità di inserimento immediato nel mondo del lavoro.

Lo spettacolo proseguirà il suo tour con i seguenti appuntamenti :

  • 12 febbraio – Teatro Manzoni di Cassino
  • 14 febbraio – Teatro Comunale di Noto
  • dal 15 al 17 febbraio – Teatro Metropolitan di Catania
  • 20 febbraio – Teatri Tito Marrone di Trapani
  • dal 22 al 24 febbraio – Teatri Pirandello di Agrigento
  • dal 26 febbraio al 3 marzo – Teatro Biondo di Palermo

Le foto utilizzate sono di Noemi Commendatore.

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