Il cinema Anteo, nato 40 anni fa a Milano per promuovere film di arte e cultura che facevano fatica a raggiungere le sale del centro di Milano, cambia pelle.

Già 15 anni fa è diventato una piccola multisala, con 3 sale di grandezza variabile cui si è aggiunta di recente una quarta, microscopica, saletta.

Ora, il prossimo 7 settembre, si inaugurerà Anteo Palazzo del Cinema, il progetto di ampliamento firmato dall’arch. Riccardo Rocco, che porterà il cinema Anteo da 4 a 11 sale, sviluppate su 4 piani, per un totale di 5.500 mq. E, al suo interno, una sala cinema-ristorante, una sala multimediale dedicata all’on-demand, servizi di ristorazione, servizi per l’infanzia, una biblioteca e una libreria dedicate al cinema, e molto altro ancora.

L’idea che Anteo intende portare avanti, partendo dall’esperienza di quasi 40 anni di attività, è quella di un cinema che entra nel tessuto sociale: la sala, in un centro metropolitano come Milano, deve diventare ancora di più uno spazio culturale multifunzionale e multidisciplinare, uno spazio che si apre alla città, che accoglie le sue proposte e che le fa diventare parte della propria programmazione.

In questo senso, Anteo Palazzo del Cinema sarà una struttura aperta dalle 10 del mattino fino all’1 di notte, un «luogo di incontro» dove il pubblico potrà accedere indipendentemente dall’offerta cinematografica, per parlare di cinema e non solo, per leggere un libro o per mangiare, per vedere un film on-demand, per partecipare ad un corso sui mestieri del cinema o per ascoltare musica dal vivo.

Due sale avranno una programmazione dedicata specifica: una sarà destinata esclusivamente al cinema in lingua originale, l’altra invece darà spazio al cinema italiano opere prime e seconde.

Tutte le sale saranno tutte dotate di proiettori 4K e 2K e una sala sarà dotata di Atmos, un sistema all’avanguardia che consente di generare un ambiente audio tridimensionale più realistico. Questa sala, con un ampio foyer all’esterno, sarà adatta per tutte le aziende che vorranno utilizzare i nostri spazi per incontri, presentazioni e convegni.

Anteo Palazzo del Cinema avrà un occhio di riguardo per bambini e ragazzi, il pubblico di domani, che, partendo dalla Nursery, a cui avranno accesso bambini dai 3 ai 12 anni, modulerà percorsi formativi specifici per le diverse fasce di età, arrivando fino alla proposta di corsi legati sui vari ambiti dell’audiovisivo per gli adolescenti.

Una grande novità è rappresentata dalla sala multimediale dedicata all’on-demand: un vero e proprio “salotto di casa” al cinema, attrezzato con proiettore cinematografico, schermo e divani, dove chi è interessato potrà organizzare una serata scegliendo il contenuto che intende vedere insieme ad un gruppo di amici.

Molti saranno i servizi offerti al pubblico: partendo dall’area food, al piano terra la libreria del cinema, ampliata con l’adiacente bar di via Milazzo, riaprirà nella veste di Caffè letterario, grazie all’importante partnership con Eataly, che si occuperà anche della proposta culinaria della sala ristorante-cinema. Una collaborazione importante che nasce non solo dalla vicinanza territoriale ma soprattutto dall’idea comune di garantire ai propri clienti un’offerta di qualità, ciascuno nel proprio ambito.

Prosegue la collaborazione con Lipsos per l’Osteria del Cinema che, nel nuovo Palazzo del Cinema, triplicherà i suoi spazi: oltre allo storico ristorante al piano terra, un giardino con 70 posti a sedere e una birreria nella taverna sottostante.

Due sale al secondo piano ospiteranno la Biblioteca Pubblica dello Spettacolo, un servizio che rispecchia perfettamente la nuova idea di sala cinematografica che Anteo intende portare avanti con Palazzo del Cinema: sarà un luogo dove verranno raccolti saggi, articoli, cataloghi, libri e molto altro ancora, testi legati al mondo dello spettacolo donati dai cittadini per i cittadini; chiunque potrà accedere agli spazi della biblioteca, leggere in loco un libro, sostare nelle sale per discutere con gli amici o per suggerire letture anche a persone che non conoscono.

Un’ultima novità, ma assolutamente non meno importante, sarà rappresentata dai nomi delle 12 sale, includendo anche la Nursery: ogni sala avrà il nome di un cinema di Milano che non c’è più, dodici nomi scelti dal pubblico e da Anteo scegliendo tra una lunga lista di oltre 100 cinema che hanno spento definitivamente le loro luci…un modo per farli rivivere e per proseguire la loro attività all’interno di Anteo Palazzo del Cinema.

E poi dicono che i cinema chiudono. Il caso Anteo di Milano ultima modifica: 2017-07-12T11:06:44+00:00 da Davide Verazzani