EMILIA ROMAGNA FESTIVAL: un viaggio tra musica, danza e teatro

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EMILIA ROMAGNA FESTIVAL XIV EDIZIONE.

UN VIAGGIO TRA MUSICA, TEATRO E DANZA.

Dal 22 luglio al 16 settembre la XIV edizione del grande festival d’area italiano radunerà musicisti e orchestre da tutto il mondo. Luoghi, espressioni e repertori differenti con  tanta musica ovviamente, ma anche danza e teatro.

Emilia Romagna FestivalQuest’anno ERF sarà per il suo pubblico un vero e proprio viaggio: 40 tappe distribuite in cinque province della Regione (Bologna, Ferrara, Ravenna, Forlì-Cesena, Rimini), un percorso fatto di paesaggi affascinanti come  viaggio nei suoni del mondo, dall’antico al contemporaneo.

Il percorso parte dalla Russia, protagonista d’eccezione del concerto inaugurale, in programma il 22 luglio nella meravigliosa cornice dell’Abbazia di San Mercuriale a Forlì con la grandissima musicista e compositrice Sofija Gubajdulina. L’artista russa, recentemente insignita del Leone d’Oro alla carriera dalla Biennale di Venezia, torna dopo qualche anno di “silenzio” con una nuova composizione,  eseguita in PRIMA ASSOLUTA, dalla prestigiosa compagine italiana Filarmonica Teatro Regio Torino diretta da Andres Mustonen.

Tra i grandi protagonisti della stagione 2014, il celebre pianista iraniano Ramin Bahrami, poi dalla  Cina arrivano le due prestigiose Filarmoniche di Qingdao e Hangzhou, quest’ultima diretta da Yang Yang e Ning Feng, violinista dalla carriera internazionale che si esibirà in un commovente omaggio a Claudio Abbado.

Si passa quindi in Anatolia orientale con “Armenian Philharmonic Orchestra”, la più grande e antica orchestra del Paese, qui con due giovani talenti della nuova generazione: il direttore Eduard Topchjan e la violinista Anush Nikoghosyan, in un bellissimo programma tra cui spicca il “Concerto per violino e orchestra di Chačaturjan”.

E ancora l’Argentina con “Recital Popular” dove la voce inconfondibile di Antonella Ruggiero e la band italo-argentina “Del Barrio” dedicano un nuovo spettacolo alla bellezza e alla poesia della musica popolare.

Tra i grandi interpreti internazionali da non dimenticare, il pianista montenegrino Ratimir Martinovic e il napoletano Edoardo Catemario tra i maggiori protagonisti nel panorama internazionale della chitarra classica .

Ampio spazio sarà ovviamente dedicato all’eccellenza nell’ambito della musica da camera. Un’occasione unica per il pubblico di “assaporare” appieno le potenzialità di ogni singolo strumento soprattutto quando espresse da interpreti di straordinaria bravura.

Il viaggio si conclude in America Latina con “Orquesta Filarmonica National De Mexico UNAM”, il più antico gruppo sinfonico professionale nel panorama culturale di Città del Messico e una delle migliori compagini del Messico, che chiuderà il festival il 16 settembre al Teatro Ebe Stignani di Imola, diretta da  Jan Latham-Koenig.

Torna anche per questa stagione, il Premio alla Carriera Emilia Romagna Festival, riconoscimento istituito nel 2010 con cui il Festival intende omaggiare i grandi protagonisti della scena artistica internazionale. Consegnato nelle precedenti edizioni a Maxence Larrieu, Quirino Principe, Catherine Spaak e Ivano Marescotti, sarà assegnato quest’anno al grande Bruno Canino, monumento del concertismo italiano, già direttore della Sezione Musica della Biennale di Venezia, che ha suonato come solista e pianista da camera nelle principali sale da concerto e Festival europei, in America, Australia, Giappone, Cina. Canino. In occasione del Premio che sarà consegnato il 24 agosto a Palazzo Fantini di Tredozio, offrirà uno spettacolo ideato e costruito sull’affascinante evoluzione del valzer in terra europea, declinato per tastiera.

Anche quest’anno il festival propone dei percorsi intrecciati tra suono, scrittura, teatro e danza, espressività artistiche differenti ma da sempre care al Festival. Per quel che riguarda la i possibili punti d’incontro tra i linguaggi della musica e del teatro, Chiara Guidi e Fabrizio Ottaviucci presentano “Tifone”, un suggestivo concerto per “viola”, ovvero la voce attoriale, e pianoforte, liberamente tratto da Joseph Conrad con l’adattamento e regia a cura di Chiara Guidi e le musiche originali di Fabrizio Ottaviucci.

Per gli intrecci tra danza e musica, il Duo Petrouchka composto dai pianisti Massimo Caselli e Alessandro Barneschi, affiancato da Valentina Caggio, danzatrice e coreografa faentina, propone un appuntamento che ricostruisce l’atmosfera originaria musicale e coreutica contenuta nella straordinaria partitura “Le Sacre du Printemps” di Stravinskij.

Emilia Romagna Festival da sempre si impegna nella promozione dei giovani talenti, collaborando con alcuni dei migliori concorsi di musica internazionali per la ricerca dell’innovazione e l’arricchimento del repertorio musicale, il progetto che ha vinto il sostegno del “Programma Cultura dell’EU: MUSMA – Music Masters on Air”, e che prosegue anche quest’anno in collaborazione con il network internazionale European Festivals Association. Per il 2014 il tema selezionato dal Festival Internazionale di Musica di Ankara è “L’Acqua”, che ispirerà i giovani compositori selezionati per nuove opere dedicate all’organico di quintetto di fiati, che saranno eseguite in tutta Europa e trasmesse dalle radio partner del progetto.

E sempre a proposito di talenti emergenti, in residenza al festival per la consueta sezione “Primo Premio” sezione storica dedicata ai giovani interpreti provenienti da prestigiosi concorsi internazionali, la brillante formazione d’archi Omer Quartet, proiettata verso i palcoscenici internazionali dal Primo Premio del Fischoff Chamber Music Competition, riconosciuto come il più prestigioso concorso per la musica da camera al mondo.

Dalla pluriennale collaborazione con il “Concorso Internazionale di Musica da Camera Salieri-Zinetti”, uno dei più interessanti e vivaci concorsi del panorama nazionale, provengono dalla Germania il Duo Hiller-Sieber, freschi del loro debutto newyorkese e dalla Repubblica Ceca il Josef Suk Piano Quartet.

Tra le novità assolute di questa edizione “Le Leccornie di ERF”, itinerari di musica, scoperte e degustazioni. Il Progetto, nato dalla sinergia fra ERF, l’Assessorato all’Agricoltura della Regione Emilia-Romagna, Le Strade dei Vini e dei Sapori, la CLAI Soc. Coop. e diversi comuni del territorio toccato dal festival, vuole rendere alcuni appuntamenti del cartellone vere esperienze a 360°: al piacere dell’ascolto musicale, vengono abbinate attività di scoperta della regione e degustazioni di vini e cibi del territorio.

Per il programma dettagliato: www.erfestival.org

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