Giuseppe Gandini e Gianantonio Martinoni ci danno il benvenuto al Teatro Sala Uno con un bel bicchiere di vino per raccontarci tutto, o quasi, ciò che c’è da sapere sul “nettare degli Dei”, in un irriverente spettacolo di 50 minuti dal titolo Eyes Wine Shot, ironico riferimento al film di Stanley Kubrick del 1999.

Eyes Wine ShotSaranno in scena fino al 2 aprile, con la partecipazione dell’azienda vinicola “La Tognazza”, che dà inizio alla serata con la degustazione dei suoi vini.

Il suggestivo scenario del teatro, tra gli ampi archi che ricordano le antiche strutture romane, è l’ambiente perfetto per questa lectio di enologia tra risate, gag e improvvisazioni!

I bravissimi e divertentissimi attori – amici di vecchia data, entrambi di Ferrara, amanti del buon bere senza troppe pretese – intrattengono il pubblico spaziando dalla storia del vino, alle poesie di cui è stato motivo ispiratore, senza tralasciare descrizioni scientifiche e… pareri da sommelier!

Uno spettacolo nato per andare in scena ovunque, dal teatro all’osteria; infatti, i due attori dal 2012 fanno del vino il protagonista di questa pièce, che trova spazio nei contesti più disparati tra enoteche, festival e teatri.

In meno di un’ora rapiscono lo spettatore emozionando tra poesie di William Butler Yeat e le odi di Neruda, divertendo tra sketch esilaranti e istruendo con letture semiotico-scientifiche, raccontandoci tutto ciò che c’è da sapere sulla storia del vino e sul suo linguaggio. Si disquisirà dei colori, dei differenti sapori e delle diverse texture dei vini svelati con leggerezza e ironia, per tutti gli impreparati in materia, senza tralasciare una canzonatoria lettura delle descrizioni delle guide enologiche.

Uno spettacolo brillante che coniuga sapientemente il piacere di un bel bicchiere di vino con la passione per il teatro. Una rappresentazione capace di ammaliare anche lo spettatore occasionale, regalando a tutti una piacevole serata tra risate e divertimento.

  • Articoli
Chi sono
Giulia Bianchi, 1991. Studia giurisprudenza, ma il suo sogno è scrivere. Partecipa a concorsi di poesia con proposte di pubblicazione. Amante dell’arte in tutte le sue forme spera di poter fare della sua passione un lavoro, sperimentandosi nel giornalismo culturale.
×
Giulia Bianchi, 1991. Studia giurisprudenza, ma il suo sogno è scrivere. Partecipa a concorsi di poesia con proposte di pubblicazione. Amante dell’arte in tutte le sue forme spera di poter fare della sua passione un lavoro, sperimentandosi nel giornalismo culturale.
Latest Posts

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.