La ventesima edizione della Festa del Cinema di Roma (15-26 ottobre 2025) ha vissuto la sua penultima e più intensa giornata sabato 25 ottobre, un giorno segnato dalla Cerimonia di Premiazione e dal passaggio sul red carpet del cinema italiano d’autore, ma anche da un forte messaggio politico e sociale.
Il Momento Clou: cerimonia e premi
Il fulcro della giornata è stata la Cerimonia di Premiazione tenutasi nel pomeriggio, alle ore 17:00, presso la Sala Petrassi dell’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone. L’evento è stato condotto dalla DJ, conduttrice e scrittrice Ema Stokholma, che ha guidato la platea verso la proclamazione dei vincitori del Concorso Progressive Cinema e degli altri riconoscimenti della rassegna.
Tra le proiezioni principali della giornata, il pubblico ha potuto assistere a:
- L’anteprima di Illusione: il film di Francesca Archibugi, il cui cast ha sfilato sul tappeto rosso prima della proiezione.
- Proiezioni Speciali: Il programma ha messo in luce opere molto sentite come il documentario “Allevi – Back to Life”, un racconto intimo sulla rinascita del Maestro Giovanni Allevi, e “Il Principe della follia”, entrambi realizzati con il sostegno della Regione Marche, che ha riscosso grande successo.
Red Carpet: eleganza sotto la pioggia e messaggio politico
Il tappeto rosso di sabato 25 ottobre è stato un mix di glamour e attivismo, che ha preceduto il gran finale di domenica 26.
I Look della Cerimonia e di Illusione
Nonostante la pioggia battente, il red carpet pomeridiano è stato un’esplosione di eleganza e moda:
- Vittoria Puccini ha catalizzato l’attenzione con un abito gioiello di Maison Valentino caratterizzato da trasparenze eleganti e un effetto vedo-non-vedo, unito in modo inaspettato a un ombrello rosso.
- Nadia Tereszkiewicz, membro della giuria Progressive Cinema, ha scelto un total black firmato Dior con un abito corto dal design a mantella, semplice e raffinato.
- Il cast di Illusione ha posato sotto gli ombrelli, con la giovane Angelina Andrei che ha sfilato con un abito chiaro e uno stile etereo con gonna in tulle multistrato.
- Anche Michele Riondino ha sperimentato con lo smoking in un fit oversize.

La Protesta per il Cinema
La giornata è stata fortemente caratterizzata dalla protesta del settore cinematografico contro i tagli ai fondi per il cinema e l’audiovisivo annunciati dal Governo. Sul red carpet, attori, registi, tecnici e tutte le maestranze hanno sfilato non solo per celebrare, ma per chiedere un tavolo di lavoro permanente sui fondi.
Il mondo del cinema si è radunato per lanciare un messaggio forte: “Non siamo privilegiati, siamo professionisti” e “pretendiamo” un confronto sul futuro del settore. La protesta, pur non avendo fermato gli eventi, ha trasformato il red carpet in un palcoscenico per i diritti, sottolineando il ruolo sociale e lavorativo dell’industria.
Il Festival si appresta ora al suo ultimo giorno di proiezioni e repliche, lasciandosi alle spalle un sabato di grandi emozioni, riconoscimenti e un richiamo urgente alla politica culturale nazionale.





