Arriva a Trieste uno degli spettacoli più intensi della stagione teatrale: “Gaber – Mi fa male il mondo”, con Neri Marcorè, in scena dal 9 al 12 aprile 2026 al Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia.

Diretto e scritto da Giorgio Gallione, lo spettacolo rappresenta un ritorno necessario e profondamente attuale all’opera di Giorgio Gaber, figura centrale del teatro canzone italiano.

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Un omaggio maturo all’universo di Giorgio Gaber

Prodotto dal Teatro Stabile di Bolzano e dalla Fondazione Teatro della Toscana, in collaborazione con la Fondazione Giorgio Gaber, lo spettacolo riporta in scena il teatro canzone attraverso una rilettura contemporanea.

Al centro, l’universo creativo costruito da Gaber insieme a Sandro Luporini, capace di raccontare con ironia e profondità le contraddizioni della società.


Il teatro canzone tra musica, parola e pensiero

“Gaber – Mi fa male il mondo” è un viaggio tra monologhi e canzoni che mantengono intatta la loro forza critica.

Gaber e Luporini hanno saputo indagare con lucidità temi ancora attuali:

  • conformismo sociale
  • crisi dell’individuo
  • responsabilità collettiva
  • alienazione contemporanea

Un teatro che unisce privato e politico, capace di parlare ancora oggi con sorprendente attualità.


In scena quattro pianoforti: una scelta musicale originale

Accanto a Neri Marcorè, sul palco:

  • Eugenia Canale
  • Lorenzo Fiorentini
  • Eleonora Lana
  • Francesco Negri

Gli arrangiamenti e la direzione musicale sono firmati da Paolo Silvestri, che sceglie una soluzione scenica originale: quattro pianoforti in scena, trasformati in una vera e propria orchestra.

Una scelta che amplifica la dimensione teatrale e musicale dello spettacolo, rendendolo immersivo e potente.


Le canzoni: un repertorio iconico

Lo spettacolo attraversa alcuni dei brani più significativi di Gaber, tra cui:

  • “Io se fossi Dio”
  • “La peste”
  • “C’è solo la strada”
  • “Il sosia”
  • “Mi fa male il mondo”

Canzoni e monologhi che continuano a interrogare il pubblico, tra provocazione, ironia e riflessione.


Una riflessione ancora attuale

Come sottolinea Giorgio Gallione, lo spettacolo è un ritorno alle radici del pensiero gaberiano: un viaggio nello spazio creativo dove, per oltre quarant’anni, Gaber e Luporini hanno costruito una delle esperienze più originali del teatro italiano.

Un teatro che combatte contro “la dittatura dell’imbecillità” e il conformismo, invitando lo spettatore a interrogarsi sul presente.


Informazioni utili

📍 Luogo: Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia
📅 Date: 9 – 12 aprile 2026

🕒 Orari:

  • Giovedì e venerdì: 20.30
  • Sabato: 19.30
  • Domenica: 16.00

🎟️ Biglietti: ilrossetti.vivaticket.it
ℹ️ Info: ilrossetti.it | Tel. 040 3593511

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