Per una serata e una soltanto, il 26 novembre 2025, le tre star mondiali del musical Rachel Tucker, Kerry Ellis ed Emma Hatton accendono il teatro Rossetti di Trieste con “Gravity”.
Per tutti i fan del musical in giro per il mondo, i colori verde e rosa insieme significano una cosa soltanto: Wicked.
Il musical Wicked debuttò nel 2003 negli Stati Uniti e dopo pochissimo conquistò Broadway per sempre. La storia è una rivisitazione di “Il meraviglioso mago di Oz” e segue le tracce delle due iconiche streghe Elphaba, la “malvagia” strega dell’ovest”, e la buona e cordiale Glinda. Oggi la sua incredibile fama risplende ancora più forte grazie agli adattamenti cinematografici che vantano nomi quali Cynthia Erivo, Ariana Grande e Jeff Goldblum. Proprio a novembre è arrivato nei cinema italiani il secondo e ultimo capitolo “Wicked: For Good”, ma al teatro Rossetti di Trieste Elphaba ha addirittura preso vita nelle tre sfavillanti star del musical: Rachel Tucker, Kerry Ellis ed Emma Hatton.
Tre streghe così non capitano tutti i giorni
Rachel Tucker, Kerry Ellis ed Emma Hatton sono tutte e tre stelle del musical di fama mondiale che hanno saputo incantare i teatri di tutto il mondo, dal West End a Broadway. A unirle, oltre che una splendida amicizia, è il ruolo che tutte hanno interpretato prima o dopo: la verde e potentissima strega Elphaba.
Grazie alle loro meravigliose voci e ad una magnifica band dal vivo, le tre “streghe” hanno quindi riportato sul palcoscenico pezzi iconici come “For Good” e l’unica e inimitabile “Defying Gravity” dal musical “Wicked”, ma non solo. Le tre star hanno colto l’occasione per fare un tuffo nel passato e capire come tutto ha avuto inizio. Insieme al pubblico hanno intrapreso un viaggio costellato di canzoni, aneddoti personali ed emozionanti ricordi: dagli esordi delle loro rispettive carriere, attraverso piccole e grandi produzioni, dalle canzoni più amate fino ad arrivare ai ruoli che le hanno consacrate come stelle del West End. Da “Cats” a “Come From Away” a “Evita”, le tre performer hanno interpretato il meglio del loro repertorio. Ma quale luogo migliore del teatro per sognare e quale serata migliore per esibirsi anche in quei pezzi che le tre performer tanto amano e che non hanno mai avuto occasione di interpretare in un musical. A colorare ulteriormente la serata ci hanno pensato poi pezzi pop, rock e country, nonché un assaggio dagli album personali di Kerry Ellis nati dalla decennale collaborazione con il grandissimo musicista Brian May. L’energia trascinante di hit come “Jolene” ha lasciato spazio anche a momenti commoventi come con “Memory” da “Cats”, lasciando senza fiato il pubblico in una girandola di emozioni.
In armonia dentro e fuori il teatro
Dopo anni e anni, centinaia di repliche e versioni diverse, i pezzi più famosi dai musical più amati hanno conosciuto nuova e potentissima vita, freschezza e magia grazie all’interpretazione di Rachel Tucker, Kerry Ellis ed Emma Hatton.
Tutte e tre sono conosciute per le loro voci potenti, calde e incredibilmente versatili, capaci di raggiungere vette altissime. Tuttavia ognuna di loro ha saputo sbocciare sul palcoscenico in modo unico, risplendendo di una fulgida energia che ha infiammato l’intero teatro. Tre gemme che sanno brillare in perfetta armonia, ma ognuna di luce propria, Rachel Tucker con la sua irresistibile espressività, Kerry Ellis e la sua profonda sensibilità, Emma Hatton e il suo magnetismo intenso.
La meraviglia delle canzoni si è affiancata all’emozionante incontro di tre performer che sono amiche oltre che colleghe. Tra sogni, speranze ed emozioni, anni e anni di solidarietà, rispetto e condivisione sono emersi sia nei loro sguardi complici che nelle incredibili armonie delle loro voci. Sono a loro agio, nella propria voce così come in compagnia l’una dell’altra e questo non può che rendere la performance ancora più magica e incantevole.
Da lodare certamente anche i sapienti arrangiamenti ideati in occasione dello spettacolo. A detta delle stesse attrici, l’arrangiamento ha richiesto moltissimo tempo, abilità e perizia, e ha permesso ai pezzi di sbocciare in modo sorprendente ancora una volta come fosse la prima volta. Infine la ciliegina sulla torta è stata la band dal vivo, che ha donato allo spettacolo una sferzata di energia, dando prova di una tecnica e armonia fenomenali.
Il Rossetti di Trieste si impone nel mondo
Ancora una volta il teatro Rossetti di Trieste si impone in Italia e nel mondo nell’ambito del musical. Dopo il debutto di “Gravity” ad agosto al Theatre Royal Drury Lane di Londra, è Trieste infatti la prima città nel mondo ad accogliere lo spettacolo. “Gravity” proseguirà poi nel gennaio 2026 nella grande capitale di New York.





