Nato a Gorizia, Guido Fink fu critico cinematografico, intellettuale raffinato e testimone del Novecento. Sfuggì al rastrellamento fascista a soli otto anni, la notte del 15 novembre del 1943. Quella notte diventò letteratura, cinema, memoria collettiva, grazie a Giorgio Bassani.

Ne parla Marilisa Bombi, nel suo podcast Voci dal confine

- Advertisement -

La notte del 15 novembre 1943 a Ferrara è una data che segnò profondamente la storia della città e l’arte di uno dei suoi più grandi scrittori, Giorgio Bassani. L’evento, una tragica retata di ebrei e antifascisti compiuta da squadracce fasciste, culminò con un violento eccidio al Castello Estense.

Le testimonianze e la memoria

La memoria di quella notte è stata tramandata anche grazie a testimonianze dirette, come quella di Guido Fink. All’epoca un bambino, Guido visse in prima persona la paura di quegli istanti. Sebbene sua madre, avvertita in tempo, riuscì a nascondersi con lui, il padre, Isacco Fink, fu catturato in un secondo momento e deportato ad Auschwitz, da dove non fece ritorno.

Questa esperienza e le testimonianze di altri ferraresi sono state la base per lo spettacolo “Le tre notti del ’43“, curato da suo figlio Enrico Fink, che ha riportato alla luce un capitolo doloroso della storia italiana.


Da Bassani al cinema

Il tragico evento fornì a Giorgio Bassani il nucleo narrativo per il suo celebre racconto “Una notte del ’43“, inserito nella sua opera monumentale, Il romanzo di Ferrara. Bassani esplorò non solo la brutalità della vicenda, ma anche i silenzi e le reticenze che seguirono, portando a una profonda riflessione sulle responsabilità del fascismo italiano.

Il racconto di Bassani ha avuto un’eco anche nel cinema, diventando un film diretto da Florestano Vancini. L’opera cinematografica ha contribuito a diffondere la memoria di questo eccidio, rendendolo un monito contro l’odio e la violenza.

- Advertisement -

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.