Martedì 10 settembre, presso il Notebook dell’Auditorium Parco della Musica, Carlo Fuortes,  Amministratore delegato della Fondazione Musica per Roma, ha presentato alla stampa Brasil!, il festival di musica, arti figurative, danza, cinema e gastronomia del Brasile.

brasil1La prima conferenza stampa dopo la pausa estiva è stata l’occasione per ricordare come la scelta strategica di una leggera riduzione dei prezzi abbia dato i suoi frutti.

I dati di biglietteria di oggi, ha sottolineato Fuortes, ci parlano di un +17% rispetto allo stesso giorno dello scorso anno e un incasso incrementato dell’11%.

Numeri questi, che con la congiuntura economica attuale, sono tutt’altro che da sottovalutare.

L’Auditorium come finestra sul mondo continua il viaggio alla scoperta di culture, musiche e arte  con l’obiettivo dichiarato per questo festival, di promuovere la cultura brasiliana contemporanea cambiando l’immagine di un paese a volte un po’ stereotipata.

E’ da questa consapevolezza che tra il serio e il faceto si è affermato che questo sarà il primo festival brasiliano al di fuori del Brasile che non avrà ballerine di samba.

Una nazione grande tre volte l’intera superficie europea può vantare tante e tali varietà culturali che non può esser ridotta al solo cliché, benché importante, del solo samba di Rio o di Bahia, ha tenuto a precisare Max De Tomassi.

Proprio quest’ultimo, consulente musicale per la musica sudamericana della Fondazione Musica per Roma, ha snocciolato il programma del festival che avrà inizio domenica 15 settembre con due spettacoli di capoeira del Gruppo Soluna, fondato nel 1993 a Roma, ad ingresso gratuito.

Sempre nella giornata inaugurale, nella Sala Santa Cecilia, sarà Toquinho, insieme ad Anna Setton, ad esibirsi rendendo tra l’altro omaggio a Vinicius de Moraes nel centenario della nascita del maestro carioca.

Nell’arco di una settimana, la musica sarà a farla ovviamente da padrona in tutte le sue sfaccettature(dalla classica ai Dj set di sabato 21 a cura del celebre Igor Cavalera, passando per un giovanissimo virtuoso della chitarra come Yamandu Costa),ma non solo.

Spazio alla letteratura martedì 17 con la presentazione del libro su Clarice Lispector e alla fotografia con la mostra di Massimo Listri nei nuovi spazi di Auditorium Expo per tutto il periodo del Festival.

Ingresso gratuito per la mostra d’Arte Contemporanea di Odires Mlaszho, mentre la rassegna “Il Cinema Brasiliano”, a cura di Fernanda Bulhoes sarà al prezzo di 2 euro.

Gran chiusura domenica 22 con la musica di Adriana Calcanhotto, preceduta da una conferenza sulla ristorazione alle ore 19

Caio Noronha, addetto culturale dell’Ambasciata del Brasile, ha tenuto a rimarcare come si tratti di un grandissimo investimento culturale del governo brasiliano all’estero, secondo forse solo al mese del Brasile in Cina.

Brasil! sarà dunque una incredibile opportunità per avere una idea a 360 gradi della cultura brasiliana moderna e contemporanea considerando anche la politica dei prezzi particolarmente calmierata.

Per il programma completo si rimanda al sito www.auditorium.com

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