“Il Carattere Italiano” un film di Angelo Bozzolini

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Il Festival Internazionale del Film di Roma, in corso di svolgimento in questi giorni presso l’Auditorium Parco della Musica è una occasione, è bene ricordarlo, per conoscere tutte quelle produzioni che con maggiore difficoltà trovano visibilità e possibilità d’essere proiettate davanti al grande pubblico.

Parlo in particolare delle tante piccole perle come la sezione dei film/documentario. Proprio a riguardo, nella giornata di ieri Nouvelle Vague Magazine era per voi in Sala Santa Cecilia.

D’altra parte non poteva che essere questa la sala di assegnazione per questo film dal momento che stiamo parlando de “ Il carattere italiano”.

In collaborazione con Rai 3Accademia Nazionale Santa CeciliaEuroArts e  Alpenway è stato scritto e diretto da Angelo Bozzolini, presente in sala e sommerso dagli applausi insieme a tutti i protagonisti dell’opera.

Ci riferiamo all’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia al gran completo sulla cui storia, personale e professionale si basa il lavoro di Bozzolini.

La storia parla non solo di questo ma, come da titolo, del metodo di interpretazione musicale che è un tratto distintivo dell’Orchestra e del nostro Paese in generale, la parte migliore di esso almeno: “the italian way of life”.

L’Orchestra dell’Accademia di Santa Cecilia sta acquistando sempre più nel corso degli anni una autorevolezza che le viene riconosciuta continuamente a livello internazionale. Prova ne è che prima o dopo tutti i maggiori direttori d’orchestra l’hanno diretta, in un rapporto che ha saputo dare a entrambe le parti un arricchimento notevole.

Il film ci porta a spasso per lo stivale frugando nelle vite degli strumentisti e non solo. Si passa dalla contrabbassista di Bari per arrivare fra le vette della Val di Fiemme in un viaggio che è tutto amore per la musica.

Antonio Pappano, il celebre direttore, ci conduce passo passo per le vie del suo paese d’origine( quello dei genitori) raccontandoci l’emozionante esperienza a fianco di questa orchestra.

Fa lo stesso Termikanov e così pure Valerij Gergiev. Scorrono sempre sottofondo i pezzi del repertorio migliore dell’orchestra con filmati delle prove e diverse esecuzioni ufficiali.

Il film tutto è una splendida occasione per scoprire di più di tutte queste persone, il loro approccio professionale, i loro aneddoti e ascoltare la magia della musica mentre tocca le vette più elevate.

Chi vi scrive s’è più volte commosso, magari perché nipote di un primo corno al Teatro dell’Opera questo è vero, ma sicuro che per saper apprezzare certe cose non servono dei “legami particolari”.

La premiere c’è stata ieri come scritto ma anche la versione in DVD/Blu-Ray non tarderà ad arrivare poiché prevista per la fine del mese corrente.

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