Venezia non è solo il palcoscenico per i grandi maestri, ma anche la fucina dei talenti di domani. Nei giorni scorsi la Biennale College Cinema ha svelato, in anteprima, i 12 progetti di giovani registi e produttori che potrebbero fare la storia del cinema.
L’iniziativa supporta la realizzazione di film a micro-budget, trasformando le idee più audaci in realtà. Tra centinaia di candidature, questi sono i nomi che si preparano a conquistare il grande schermo!
Da tutto il mondo, 12 visioni uniche
Il cinema non ha confini. I progetti selezionati arrivano da ogni angolo del globo: dall’Italia all’Australia, dalla Cina al Sud Africa, fino all’Argentina e agli Stati Uniti. Ognuno di questi film racconterà una storia unica, pronta a sorprendere il pubblico.
Ecco l’elenco completo dei progetti:
- BAMBINO MAIALINO – Maria Gimenéz Cavallo
- DEMETER IN EXILE – Maria Giovanna Cicciari
- I BALANI – Andrej Chinappi
- CUT SICK – Amanda Kaye
- EMPTY ROOMS – Erenik Beqiri
- GU SHI – Yinan Song
- LA TRAMA FANTASMA – Nicolás Schujman
- LAATIE – Winford Collings
- MOONFISH – Daniel Zvereff e Mireia Vilanova
- THANKS, WE’RE FINE – Máté Bence Fazekas e Boglárka Ászity
- TIJUANA TODAVIA – Gabriel Gutierrez Morales
- TITHES & OFFERING – Tony Koros
La sfida: da 12 a 4
Dopo il primo workshop, solo 4 di questi progetti riceveranno il supporto economico della Biennale e avranno la possibilità di essere prodotti. E la cosa più entusiasmante? Questi quattro film saranno poi presentati in anteprima assoluta alla prossima edizione della Mostra del Cinema di Venezia nel 2026.
Il programma si avvale di un supporto eccezionale, con la regista premio Oscar Audrey Diwan che seguirà i team come mentore.





