Uno dei capolavori della drammaturgia mondiale torna in scena a Trieste: “Il gabbiano” di Anton Čechov sarà ospite della Stagione di Prosa del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia dal 12 al 15 marzo al Politeama Rossetti.

Lo spettacolo è diretto e interpretato da Filippo Dini, affiancato da un cast di primo livello guidato da Giuliana De Sio. In scena anche Giovanni Drago, Virginia Campolucci, Valerio Mazzucato, Gennaro Di Biase, Angelica Leo, Enrica Cortese, Fulvio Pepe ed Edoardo Sorgente.

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Il capolavoro di Čechov tra passioni, illusioni e fallimenti

Considerato una pietra miliare nella storia del teatro, “Il gabbiano” esplora le fragilità dell’animo umano e le tensioni emotive che attraversano i rapporti tra i personaggi.

Nella lettura registica di Filippo Dini, il testo di Anton Čechov diventa una potente metafora dell’umanità:
un gruppo di individui riuniti in un luogo isolato, dominato dalla presenza di un lago, dove sogni, ambizioni e sentimenti si intrecciano fino a trasformarsi in inevitabili fallimenti.

Tra i protagonisti spicca la figura di Irina Nikolaevna Arkadina, interpretata da Giuliana De Sio: diva carismatica e madre del giovane Kostja, personaggio che incarna uno dei nuclei emotivi più complessi dell’opera.

Il regista interpreta inoltre Boris Trigorin, scrittore affermato attorno al quale ruota una rete di passioni non corrisposte: una trama sentimentale in cui nessun amore trova davvero risposta.


Una storia sorprendentemente contemporanea

Ambientata nella Russia di fine Ottocento, la commedia di Anton Čechov racconta una società sospesa sull’orlo di una trasformazione epocale.

Come sottolinea il regista, i personaggi rappresentano una “umanità in miniatura”, incapace di realizzare le proprie aspirazioni e destinata a vedere i propri ideali consumarsi nelle dinamiche del vivere sociale.

In questo universo simbolico si inserisce il gabbiano, figura centrale e metaforica dell’opera: un animale che osserva dall’alto le vicende degli uomini e che diventa emblema delle loro illusioni e della loro caduta.


Incontro con il cast il 13 marzo al Caffè Rossetti

Accanto alle repliche dello spettacolo è previsto anche un momento di approfondimento.

Venerdì 13 marzo alle ore 18, al Caffè Rossetti, lo storico del teatro Paolo Quazzolo condurrà un incontro con il cast e il regista.

L’appuntamento, a ingresso libero fino ad esaurimento dei posti, è organizzato dal Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia in collaborazione con il Circolo della Cultura e delle Arti di Trieste.


Date e orari dello spettacolo

📍 **Politeama Rossetti – Trieste

  • 12 marzo – ore 20.30
  • 13 marzo – ore 20.30
  • 14 marzo – ore 19.30
  • 15 marzo – ore 16.00

Gli ultimi biglietti sono disponibili nei circuiti di vendita del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia.

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