Terminerà domenica 12 la permanenza al teatro Franco Parenti di Milano de “Il nome della Rosa”, attesa trasposizione teatrale dell’acclamato libro di Umberto Eco, messa in scena che arriva ad un anno dalla sua scomparsa.

Il nome della Rosa è un  lungo racconto tra giallo e gotico ambientato verso la fine del 1300, periodo dell’inquisizione cattolica, in una poco rassicurante abbazia benedettina nota per la sua vasta e ricca biblioteca, dove accadono strane morti per le quali indaga l’eclettico frate francescano Guglielmo da Baskerville seguito dal giovane novizio Adso de Melk, è tra i 100 libri più belli del secolo scorso ed è stato tradotto, dall’anno della sua pubblicazione, 1980, in 47 lingue.

Una bellissima versione cinematografica è stata firmata nel 1987 dal regista francese Jean-Jacques Annaud (l’aiuto regista era Stefano Eco, figlio di Umberto), che vedeva come protagonisti nomi del calibro di Sean Connery nella parte di Frate Guglielmo, Frederick Murray Abraham, e da un giovanissimo Christian Slater.

La versione teatrale de Il nome della Rosa è prodotta da un importante cartello di teatri quali il Carignano, lo Stabile di Genova, lo Stabile del Veneto, e da Alessandro Longobardi (Teatro Brancaccio, Sala Umberto), per Viola Produzioni, è stata realizzata da Stefano Massini, scrittore, drammaturgo e regista pluripremiato per varie opere tra cui Lehman Trilogy.

Il nome della Rosa

L’opera è ben riuscita, meglio nella seconda parte che nella prima, che risulta lenta e tediosa. Rispecchia comunque fedelmente la narrazione di Eco, con ottimi attori, una efficace scenografia e buone luci.
Tra i personaggi Guglielmo Da Baskerville, il frate Sherlock Holmes, interpretato da Giulio Baraldi, appare un po’ sopra le righe, eccessivamente ironico.

Buona la prova di Giovanni Anzaldo nel ruolo del giovane novizio Adso, preso tra la voglia di imparare dal suo maestro e la scoperta dell’amore carnale per la sventurata giovane contadina interpretata da Arianna Primavera (di cui si ascolterà solo il suo bellissimo canto) destinata ad essere additata come strega e quindi bruciata.

Ottima la prova di Alfonso Postiglione nel ruolo di Salvatore, il frate matto, che parla lingue diverse, il primo che incontreranno Guglielmo e Adso sulla strada dell’abbazia.

Dopo Milano lo spettacolo sarà in scena anche a Genova, Firenze e Roma.

 

 

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Ufficio stampa del Teatro Franco Parenti
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Chi sono
Responsabile della Redazione Milano e Autrice La Nouvelle Vague Magazine
Giornalista pubblicista dal 1988 (critico musicale e spettacolo per quotidiani, mensili femminili e musicali), inizia la sua storia professionale come ufficio stampa nel campo della musica e dello spettacolo con uno dei più grandi promoter italiani, Franco Mamone, noto, tra gli altri, per i tour di Springsteen e Sting oltre che per essere stato manager della PFM. Inizia infatti con lui nel 1989 l’attività, tra i pochi consulenti del settore della comunicazione allora in circolazione. Da quel momento collabora con molti promoter italiani per tourneé italiane di cantanti italiani (Ramazzotti, Jovanotti, Carboni, Raf, Antonacci, 883) ed internazioni (U2, Springsteen, Sting, Dire Straits, Paul Mc Cartney, David Bowie, Michael Jackson, Sex Pistols, Cure, Kiss, Metallica, Bob Geldof), festival rock come Sonoria e Gods of Metal ed eventi (per Rai Due si occupa della promozione del Cantagiro 1992 – con Fiorello – e 1993). E’ ufficio stampa di Francesco de Gregori, Enrico Ruggeri, Riccardo Cocciante, Ornella Vanoni, Gino Paoli, Antonello Venditti, Lucio Dalla, Angelo Branduardi, Litfiba. Collabora esternamente con Emi Music Italy, con la quale contribuisce al lancio italiano di Coldplay e Gorillaz e agli album di Robbie Williams, Paul Mc Cartney (con incontro stampa a Milano) ecc.. e con diverse etichette indipendenti. Dal 1990 al 2001 è collaboratrice di Mario Luzzatto Fegiz del Corriere della Sera con il quale firma, per tre stagioni consecutive, il programma di Radio2 Rai “Fegiz Files”. Sempre con Fegiz, oltre a seguire la sua normale attività di critico musicale, lancia le prime collane di musica allegate al quotidiano quali “Cantautori Italiani” e “Musica per Sempre”. Si occupa, sempre per Radio2 de “I concerti dai Magazzini Generali di Milano” per tre stagioni consecutive. Negli ultimi anni ha lavorato sempre come consulente comunicazione, pr, promozione giornali, radio tv anche con importanti tour teatrali come “Notre Dame De Paris” (2003 da diretta tv Rai1 e tour 2004) ,“Tosca Amore Disperato” (tour 2004) “Cirque Du Soleil-Saltimbanco” (2004 Milano e Roma), Joaquin Cortes (2005) Arturo Brachetti “L’uomo dai 1000 volti” (2007). Dal settembre 2009 a gennaio 2013 è ufficio stampa del Teatro degli Arcimboldi di Milano. Nel 2010 ha seguito, sempre come ufficio stampa, le produzioni del Teatro delle Erbe (Divina commedia, Caveman, Christmas show). Ha assunto l’ufficio stampa del tour 2011 del decimo anniversario di “Notre Dame De Paris” e nel 2012 ufficio stampa di “Peter Pan il Musical” per Il Sistina. Nel 2013 è’ ufficio stampa dell’evento “Sensation Source of light” in esclusiva per l’Italia il 13 aprile 2013; di “Siddharta il Musical” e della pièce teatrale “Apnèa” Nel 2014 consulente comunicazione del musical “Spring Awakening”
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