Esce oggi 30 marzo IL PERMESSO – 48 ore fuori, il tanto atteso film con e di Claudio Amendola, nel cast anche un palestratissimo Luca Argentero, lo “Spadino” di Suburra Giacomo Ferrara e  la bella Valentina Bellé.

 La trama

Il Premesso di Claudio AmendolaLuigi (Luca Argentero), Angelo (Giacomo Ferrara) e Rossana (Valentina Bellè) sono tre detenuti del carcere di Civitavecchia.

Grazie ad un permesso escono per 48 ore di libertà ma si trovano di fronte ad un mondo totalmente diverso  rispetto a quello che avevano conosciuto. Faranno i conti con le loro coscienze e con la vita di amici e parenti che nel frattempo è andata avanti mentre loro erano dietro alle sbarre del carcere.

Su di loro veglia, come un angelo custode, Paolo (Claudio Amendola) che senza volerlo veramente ne condizionerà le azioni.

La regia di Claudio Amendola

Sono passati 4 anni dalla prima regia di Claudio Amendola, figlio de”indimenticato attore e doppiatore Ferruccio (che ha prestato la sua a voce a star come Robert De Niro, Al pacino e Sylvester Stallone).

Il suo debutto dietro la macchina da presa è datato 2014 con “La mossa del pinguino” con  Edoardo Leo, Ricky Memphis ed Ennio Fantastichini.

Ma in questa seconda regia i toni cambiano in modo deciso : dalla commedia divertente si passa al noir impegnato dove i personaggi cercano spesso il senso della loro esistenza.

Le curiosità

Volendo ambientare il suo film in un ambiente rurale, Claudio Amendola ha scelto come set l’Abruzzo ed il Parco Nazionale.

Claudio Amendola e Luca Argentero  avevano già collaborato in Cha Cha Cha ed in Noi e la Giulia.

Vedrete un Luca Argentero diverso dal solito.

Il mio personaggio è uno che ha fatto pugilato e io, per prepararmi, ho scoperto che il fisico a quarant’anni reagisce diversamente, ma alzarmi per molto tempo alle sette del mattino con un obiettivo da raggiungere è stato salutare

Per mettere su massa muscolare Argentero ha scelto la pratica della Muay Thai, la temibile boxe tailandese

 

 

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Racchiude in sé mille passioni legate a tutto ciò che l’uomo produce, inventa e ricrea; è quello che si può definire un “animale sociale”. Fotografo raffinato, con la sua inseparabile macchina fotografica, congela gli istanti per estrapolarli dalla realtà e condurli in una dimensione altra, sublime. Il suo motto è “Un giorno senza un sorriso è un giorno perso (C.Chaplin)”
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Racchiude in sé mille passioni legate a tutto ciò che l’uomo produce, inventa e ricrea; è quello che si può definire un “animale sociale”. Fotografo raffinato, con la sua inseparabile macchina fotografica, congela gli istanti per estrapolarli dalla realtà e condurli in una dimensione altra, sublime. Il suo motto è “Un giorno senza un sorriso è un giorno perso (C.Chaplin)”

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