Il ponte delle spie.Tom Hanks avvocato per il nuovo film di Spielberg

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Dal 17 dicembre in tutte le sale esce Il ponte delle spie thriller drammatico basato su una storia realmente accaduta durante la Guerra Fredda

La vera storia della negoziazione di un avvocato americano in suolo russo per la salvezza di un pilota

Il ponte delle spie
Locandina del film

Di Steven Spielberg. Con Tom Hanks, Mark Rylance, Amy Ryan, Alan Alda, Billy Magnussen. Distribuito da 20th Century Fox. Sceneggiatura di Matt Charman e Ethan e Joel Cohen.

Ebbene sì, per la quarta volta Tom Hanks e Steven Spielberg ritornano a lavorare insieme.

“Tom è uno dei più grandi attori del mondo, ci capiamo al volo. Eravamo amici prima di essere colleghi, è padrino di uno dei miei figli”,

racconta il regista americano. Questa è infatti la quarta volta che Tom Hanks e Steven Spielberg lavorano insieme: Salvate il soldato Ryan (1998), Prova a prendermi (2002), The Terminal (2004), e adesso li vediamo qui, ovvero in una storia realmente accaduta. Il film racconta di fatto, la vita di James Donovan (Tom Hanks) un importante avvocato americano arruolatosi nella CIA durante la Guerra Fredda che si vedrà costretto a negoziare il rilascio di un pilota catturato dopo l’abbattimento del suo aereo spia U-2 sopra la Russia.

Gli sceneggiatori partendo dall’esperienza di vita di Donovan, hanno catturato perfettamente l’essenza di un uomo che ha rischiato tutto, riuscendo a mettere in risalto il percorso alla riscoperta di se stesso.

Ritornando così, dopo soli tre anni dal doppio Oscar e le 11 nomination per Lincoln con un legal-spy movie, Spielberg, ha confessato: “Ho sempre amato i film di spionaggio, Adoro John le Carré, amo i film di James Bond. Ma qui lo spionaggio è un punto di partenza, serve a mostrare il cambiamento di un uomo che esce dalla sicurezza della routine quotidiana per difendere i suoi principi”.

Contrariamente all’amico Spielberg, Tom Hanks, prima che questi lo chiamasse per il ruolo, ignorava l’esistenza di James Donovan. Ma ricorda ancora come ci si sentiva a crescere nell’atmosfera della Guerra fredda. “Il clima era noi-contro-loro. E noi naturalmente eravamo i buoni e loro i cattivi. Eravamo convinti che ci sarebbe stata la Terza guerra mondiale e che sarebbe stata molto più cruenta che la seconda”.

La pellicola è stata presentata al New York Film Festival il 4 ottobre 2015.

Inutile aggiungere che Spielberg, punta dritto al record di nomination agli Oscar, infatti si mormora già che questo film, potrebbe permettere al regista di superare John Ford e attaccare le 13 candidature di William Wyler.  A breve, le risposte.

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