Il Festival Alice nella Città, la sezione autonoma e parallela della Festa del Cinema di Roma dedicata alle nuove generazioni e ai talenti emergenti, è nel vivo della sua XXIII edizione (15-26 ottobre) e sta regalando emozioni inattese, dagli esordi di grandi cognomi alle presentazioni più pop.
Ecco una panoramica sui red carpet, i film più chiacchierati e i nomi che stanno decidendo i premi.
Il Red Carpet: L’Ombra del Padre e le Icone Pop
L’eco del red carpet di Alice nella Città ha raggiunto il suo picco con un ospite d’onore che segna un ritorno clamoroso sulle scene.
Il Ritorno del maestro: Daniel Day-Lewis
L’attenzione mediatica è stata calamitata dalla presenza di Daniel Day-Lewis, l’attore tre volte premio Oscar ritiratosi dalle scene. L’occasione è la presentazione di “Anemone”, opera prima del figlio Ronan Day-Lewis, inserita nel Concorso Internazionale di Alice. Padre e figlio sono attesi per una masterclass che si preannuncia sold-out e ricca di spunti, segnando un momento storico per il festival.
Dal piccolo al grande schermo: Bluey e la Commedia Italiana
Il tappeto rosso non è stato solo cinema d’autore. La serie animata australiana “Bluey” ha portato un tocco di colore e allegria, con la mascotte del celebre cagnolino accolta dai bambini per l’anteprima di “Bluey al Cinema: Collezione giocare agli chef”, un evento speciale per le famiglie.
Tra i volti noti del cinema italiano, hanno sfilato gli attori di “Per te” di Alessandro Aronadio e “Breve Storia d’Amore” di Ludovica Rampoldi, film che spaziano tra commedia e temi generazionali, con presenze glam come Lorenzo Zurzolo, protagonista di “Squali” di Daniele Barbiero.
I film e le fiction più chiacchierate
Il programma di Alice nella Città è un mix sapientemente bilanciato tra opere prime audaci, cinema d’autore e prodotti teen di grande richiamo:
| Sezione | Titolo (Regia) | Descrizione e Attesa |
| Apertura | Good Boy (Ben Leonberg) | L’horror indipendente che ha aperto il festival. Opera prima che promette di giocare con le paure più recondite. |
| Concorso | Anemone (Ronan Day-Lewis) | Il debutto che ha riportato in scena Daniel Day-Lewis. Esplora le complesse dinamiche tra padri, figli e fratelli. |
| Proiezione Speciale | The Bad Boy and Me (Justin Wu) | Adattamento cinematografico del bestseller The QB Bad Boy and Me, attesissimo dalla platea teen per i suoi protagonisti pop (Noah Beck e Siena Agudong). |
| Concorso | La torta del presidente (Hasan Hadi) | Una delle opere in concorso che punta su una narrazione internazionale. |
| Onde Corte | Confiteor (Bonifacio Angius) | Tra i titoli italiani che animano la sezione cortometraggi. |
La selezione è improntata sul coming-of-age e sui conflitti generazionali, spaziando tra drammi come “My Father’s Shadow” (Akinola Davies Jr.) e avventure animate come “La piccola Amélie” (Liane-Cho Han e Maïlys Vallade).
La Giuria: nomi di peso e giovani critici
Il festival non è solo per i ragazzi che guardano, ma anche per i ragazzi che giudicano. Le giurie di Alice nella Città uniscono grandi professionisti del settore con il punto di vista fresco degli studenti:
- Giuria Onde Corte: La sezione dei cortometraggi è presieduta dal celebre regista e sceneggiatore premio Oscar Kenneth Lonergan (Manchester by the Sea).
- Giuria Ufficiale: Il corpo principale della giuria è composto da giovani studenti delle scuole secondarie di secondo grado italiane, a cui si aggiungono esperti che assegnano i premi speciali.
- Premio Rai Cinema Channel: Questo premio, focalizzato sulla valorizzazione dei cortometraggi e dei nuovi talenti, è assegnato da una giuria di studenti della RUFA (Rome University of Fine Arts), coordinata da Rai Cinema.
Con una miscela così esplosiva di esordi, divismo internazionale (con l’ombra lunga di Robert De Niro atteso a novembre per altri appuntamenti) e grande attenzione ai giovani, Alice nella Città si conferma il cuore pulsante e innovativo del cinema romano.






