ISABELLE HUPPERT

in

LE COSE CHE VERRANNO

L’avenir

di

MIA HANSEN-LØVE

Orso d’Argento a Berlino 66 come Miglior Regia

distribuito da

SATINE FILM

 

Nathalie insegna filosofia in un liceo di Parigi.

Per lei la filosofia non è solo un lavoro, ma un vero e proprio stile di vita.

Un tempo fervente sostenitrice di idee rivoluzionarie, ha convertito l’idealismo giovanile “nell’ambizione più modesta di insegnare ai giovani a pensare con le proprie teste” e non esita a proporre ai suoi studenti testi filosofici che stimolino il confronto e la discussione.

ISABELLE HUPPERT in LE COSE CHE VERRANNO L’avenir
Isabelle Huppert

Sposata, due figli, e una madre fragile che ha bisogno di continue attenzioni, Nathalie divide le sue giornate tra la famiglia e la sua dedizione al pensiero filosofico, in un contesto di apparente e rassicurante serenità.

Ma un giorno, improvvisamente, il suo mondo viene completamente stravolto: suo marito le confessa di volerla lasciare per un’altra donna e Nathalie si ritrova, suo malgrado, a confrontarsi con un’inaspettata libertà.

Con il pragmatismo che la contraddistingue, la complicità intellettuale di un ex studente e la compagnia di un gatto nero di nome Pandora, Nathalie deve ora reinventarsi una nuova vita.

Questo è un comunicato stampa, pertanto le immagini sono fornite dall’Ufficio Stampa dell’artista/manifestazione. Si declina ogni responsabilità riferibile ai crediti e riconoscimento dei relativi diritti.

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