Fino al 7 dicembre, al Politeama Rossetti di Trieste, va in scena in prima nazionale il musical “CATS” Nel suo 45° anniversario il musical Cats ritorna in tournée e arriva, in Italia, a Trieste (dal 3 al 7 dicembre 2025) e Milano (dal 27 gennaio al 1° febbraio 2026).
L’edizione originare di questo musical ritorna in scena a Trieste – e accolta con entusiasmo dal pubblico- per la terza volta, dopo gli spettacoli che si sono svolti del 2008 e del 2014.

Uno spettacolo coinvolgente
L’intuizione di Andrew Lloyd Webber di trasformare materiale poetico per bambini – Old Possum’s Book of Practical Cats di T.S. Eliot – in uno spettacolo basato sul ritmo, la danza ed esperienza estetica multisensoriale che ti avvolge, è vincente.
Durante la prima nazionale al Politeama Rossetti, che si è svolta ieri sera, gli spettatori si sono sentiti parte della tribù di Jellicle. I protagonisti che si muovono zigzaganti tra le poltrone e gli effetti luce che creano continuità tra palco, platea e soffitto stellato lasciano adulti e bambini sorridenti e incantati.
Let the memory live again
La ballad più celebre di Broadway, Memory, cantata splendidamente da Lucy May Barker – Grizabella, la gatta lacera e malandata che tutti si affrettano ad evitare e deridere – riesce a commuovere il pubblico. Ma lo stile delle musiche dello spettacolo è il più vario: si passa dal pop all’opera passando per il jazz, rock, musica classica e persino accenni elettronici nelle diverse canzoni dedicate ai personaggi.
Le coreografie originali di Gillian Lynn
I performer sul palco non sono solo attori, cantanti e ballerini che spaziano tra tutti i generi ma anche veri e propri “atleti felini” che si muovono flettendosi e saltando senza sosta. Proprio come si comportano i gatti, tutto lo spettacolo è caratterizzato da scatti improvvisi e movimenti fluidi dei personaggi.
Identità, accoglienza e rinascita
La rappresentazione si può definire “di famiglia”, accessibile anche ai più piccoli, ma non perde assolutamente autorevolezza, grazie all’eleganza e destrezza che i performers portano sul palco e ai temi universali e sempre attuali che la storia incarna: identità, accoglienza e rinascita.





