Dopo due anni di silenzio, Jovanotti è tornato a far ballare l’Italia con il suo tour “PalaJova”, che ha registrato 54 date sold out e oltre 600.000 spettatori. Ora, quella straordinaria esperienza live si trasforma in un format inedito: 23 episodi che uniscono concerto, visual album e racconto, disponibili dall’8 settembre in esclusiva su RaiPlay.
Un’esperienza tra musica e parole
Il progetto, intitolato “PalaJova”, va oltre la semplice ripresa di un concerto. Alterna le performance dei grandi successi del cantautore — da “L’ombelico del mondo” a “Montecristo” — con un’intensa intervista a Lorenzo Cherubini, realizzata nella suggestiva cornice della Biblioteca Apostolica Vaticana.
Al centro dello show c’è il concetto di “fioritura”: il palco è immaginato come un giardino in continuo movimento, simbolo di rinascita e della gioia di tornare a connettersi con il pubblico dopo l’incidente. Lo stesso Jovanotti ha espresso l’emozione provata, affermando che ogni fotogramma “mostra la luce nei miei occhi”.
Per la prima volta in un suo show dal vivo, è stata utilizzata l’intelligenza artificiale per creare visual dinamici e in continua evoluzione, rendendo ogni concerto un evento unico.
La squadra e l’impegno artistico
Ad accompagnare Jovanotti in questo viaggio c’è la sua storica band, con Saturnino al basso, Adriano Viterbini alla chitarra, Franco Santarnecchi al piano e molti altri talentuosi musicisti. Uno spazio centrale è occupato anche dalle parole della poeta Mariangela Gualtieri, i cui versi amplificano il senso di rinascita del progetto.
“PalaJova” è un’originale produzione Rai Contenuti Digitali e Transmediali, prodotta da Soleluna, che offre un’esperienza multimediale completa per guardare, cantare e ballare trent’anni di successi di uno dei più amati artisti italiani.





