Oggi pomeriggio, la magia dei Laghi di Fusine ha incontrato le dolcissime melodie dei Kings of Convenience.

Un’oasi di pace e natura incontaminata, con le acque cristalline a fare da specchio alle montagne. E in questo scenario da fiaba, la musica acustica del duo norvegese ha creato un’atmosfera indimenticabile, fatta di sonorità semplici ma sofisticate.

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La Location: Laghi di Fusine

Di solito i concerti del Festival non si tengono in spazi convenzionali, ma in luoghi mozzafiato come i Laghi di Fusine e l’Altopiano del Montasio, al confine tra Italia, Austria e Slovenia. La musica non è solo un suono, ma diventa parte integrante di un’esperienza sensoriale completa.

Oggi pomeriggio abbiamo potuto apprezzare in particolare l’atmosfera dei Laghi di Fusine, un’oasi di pace e natura incontaminata, situati in provincia di Udine, nel comune di Tarvisio, a pochi chilometri dal confine con la Slovenia e l’Austria. I laghi sono incastonati in un’antica conca glaciale e sono circondati da una fitta foresta, ai piedi dell’imponente massiccio del Monte Mangart.

Non è difficile raggiungere la location: si arriva a Tarvisio e da lì si segue le indicazioni per Fusine in Valromana. Dalla località di Fusine, una strada conduce direttamente ai laghi. Qualche intoppo con i parcheggi (quando siamo arrivati alle 15 la strada per Fusine era chiusa alle macchine), ma nulla di grave: abbiamo parcheggiato sulla strada principale e in circa quaranta minuti abbiamo raggiunto la location


Sostenibilità e Inclusione

Il nome del festival riflette la sua missione: superare ogni tipo di barriera. Questo si traduce non solo nella scelta di artisti di fama internazionale (Mika, Ben Harper, Jovanotti, Lucio Corsi, Goran Bregovic) che spaziano tra generi diversi (dal jazz al pop, dall’indie al folk), ma anche in un forte impegno per la sostenibilità ambientale.

Il festival promuove la mobilità sostenibile, incentivando i partecipanti a raggiungere le location a piedi, in bicicletta o in e-bike. Inoltre, si impegna nella riduzione dell’impatto ambientale, lavorando per rendere l’evento a impatto quasi zero e sostenendo progetti di riforestazione.


Un’Esperienza Oltre la Musica

Il No Borders Music Festival è un contenitore di esperienze culturali e naturalistiche. Attraverso il programma “Natural Sound” soprattutto il weekend scorso sono state offerte ai partecipanti attività gratuite, come laboratori, degustazioni di prodotti locali e percorsi nella natura, trasformando il weekend in una vera e propria occasione per esplorare il territorio del Tarvisiano e la sua ricca tradizione enogastronomica.


Kings of Convienience:

A chiudere il No Borders Music Festival che si è concluso con una quota di 30.000 persone per questa trentesima edizione, sono stati i Kings of Convenience. Il duo si è esibito dalle 16.00 in poi ai Laghi di Fusine, dopo Goran Bregovic e i Patagarri.

I Kings of Convenience sono un duo musicale norvegese, originario di Bergen, composto da Erlend Øye e Eirik Glambek Bøe. Sono considerati una delle band più rappresentative del genere indie folk e del new acoustic movement degli anni 2000. La loro musica si contraddistingue per sonorità delicate e acusticher, armonie vocali e chitarristiche, nonché uno stile tranquillo e rilassante che ben si sposa con la location scelta per il concerto.

Due chitarre acustiche, un contrabbasso, un violino, una batteria e due voci che si rincorrono e si intrecciano formando melodie dal sapore mistico: ai Laghi di Fusine è stato il momento dell’acustico, del tempo che rallenta, della gentilezza dell’intenzione che scavalla le tempeste e delle sonorità semplici e sofisticate. Sono state delle vere e proprie carezze quelle che Erlend Øye e Eirik Glambek Bøe hanno elargito a pieno cuore, senza risparmiarsi e coinvolgendo il pubblico.

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