La biografia di Mileva Maric – scienziata e prima moglie di Albert Einstein – ci rimanda immediatamente a tutte quelle donne messe in secondo piano, per un’evidente discriminazione di genere; donne come Rosalind Franklin, Lise Meitener e Jocelyn Bell, solo per citarne alcune.
Un trattamento impari che e stato anche codificato con il nome di “Effetto Matilda”, molto diffuso e ricorrente nel mondo scientifico.
Un’attrice ⁄ ricercatrice naviga sul web per raccogliere uno dopo l’altro frammenti di una storia a lungo taciuta.
Una biografia ricostruita come un puzzle a cui mancano molte tessere.

La biografia, l’ennesima, quella di Mileva su una scienziata la cui intelligenza e le cui scoperte sono state messe in secondo piano, quasi occultate, a vantaggio di un collega uomo. Ma cosa pensare se lo scienziato in questione e la mente più geniale del XX secolo, Albert Einstein, e lei, la donna scienziata, è Mileva Maric, la sua prima moglie, ma anche la prima donna ammessa al corso di fisica al Politecnico di Zurigo? Spazio, tempo e gravita diventano metafore di un amore e delle sue ombre.

Mileva

di Ksenija Martinovic 
dramaturg Federico Bellini con Ksenija Martinovic  e Mattia Cason con la consulenza scientifica di Marisa Michelini, professore ordinario di Didattica della Fisica, Università degli Studi di Udine. Una produzione CSS Teatro stabile di innovazione del FVG

In scena giovedì 15 ottobre al Teatro Miela di Trieste alle 20.30. Lo spettacolo è inserito nella rassegna S/Paesati. Prenotazione obbligatoria.

Informazioni e prenotazioni:  i biglietti sono acquistabili su vivatiket (https://www.vivaticket.com/it/biglietto/mileva/153164) o presso la biglietteria del teatro tutti i giorni dalle 17.00 alle 19.00.

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