Un tempo rifugio dalla guerra, oggi spazio di conoscenza e racconto: la Galleria Rifugio di Monfalcone (Gorizia) è tornata accessibile al pubblico, completamente rinnovata, con un percorso immersivo che intreccia storia, emozione e tecnologia.

Situata ai piedi della Rocca, nel cuore della città, la Galleria offrì protezione a migliaia di persone durante i bombardamenti della Seconda guerra mondiale. Oggi, quel luogo silenzioso si fa voce viva della memoria collettiva.

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Il 24 agosto 1945, a guerra finita, la galleria fu teatro di una tragedia. Alcune persone vi si addentrarono per smontare munizioni rimaste e recuperare metalli da rivendere, ma furono travolte da una violentissima esplosione che causò numerosi morti e feriti. Dopo questo evento, la galleria fu definitivamente chiusa.


Dopo un profondo lavoro di riqualificazione, la Galleria Rifugio è stata trasformata in un moderno spazio museale immersivo, pensato per raccontare la storia della città durante la Seconda Guerra Mondiale e le esperienze vissute al suo interno. Il percorso espositivo guida i visitatori tra suoni, immagini e testimonianze, con una grande timeline luminosa, sagome parlanti, reperti e installazioni multimediali che danno voce ai ricordi di chi vi trovò protezione, paura e speranza. L’allestimento è stato curato da ETT e dal Consorzio Culturale del Monfalconese.

La Galleria Rifugio si potrà visitare ogni sabato, alle 10.00, con prenotazione obbligatoria.

Contatti: 334 6000121 e booking@comune.monfalcone.go.it

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