Questa è una storia dimenticata, che è stata tramandata solo da racconti orali, e che in pochi conoscono. Gabriella Greison è andata sul posto, e ha raccolto tutti i dettagli di questa vicenda sconvolgente. Grazie al suo reportage in Germana e in Inghilterra, la dove tutto e accaduto, è riuscita a ricostruire quella che potrebbe sembrare una leggenda.

E invece non lo è. È tutto vero. Una verità che ha cambiato per sempre la storia della fisica e del mondo.

Il 3 maggio 1945 Werner Heisenberg, il più grande scienziato tedesco in attività del XX secolo fu arrestato dagli americani, e venne tenuto chiuso in una casa per sei mesi.

Dai primi di luglio del 1945 ai primi di gennaio del 1946: lui, insieme ad altri nove fisici. Dieci fisici, tre premi Nobel, ognuno con il suo carattere, le sue manie, sfumature e simpatie diverse. Tutti chiusi in una villa nella campagna inglese, vicino a Cambridge, pochi chilometri da Londra. Ogni dialogo che avvenne tra di loro fu intercettato da microspie sparse per tutta la casa. Ma cosa è avvenuto realmente in quella casa, in tutto quel tempo, nessuno lo sa. Perché gli inglesi e gli americani ci hanno trasmesso, con il tempo, solo quello che volevano loro.

La leggendaria storia di Heisenberg e dei fisici di Farm Hall racconta tutto il resto. Sei mesi in una casa, dove accade di tutto, dove i dialoghi sono serrati, e la fisica accompagna ogni ragionamento. Il primo esempio di Grande Fratello, fatto solo di fisici, costretti a vivere insieme, e sotto osservazione.

Le intercettazioni che sono state pubblicate in questi anni rappresentano il 10 per cento di quello che e stato detto realmente. La diffusione delle registrazioni doveva rispettare una sola regola: ciò che si trascriveva doveva essere interessante ai fini del motivo per cui i fisici erano stati tenuti in ostaggio. Se l’argomento non era la costruzione della bomba, allora non importava. Perché, tra i fatti accaduti fuori da quella casa, nel frattempo, ci sono anche le bombe sganciate su Hiroshima e Nagasaki.

E così sono il 90 percento del resto dei dialoghi che in questa storia diventano incredibilmente affascinanti. In questo racconto è presente anche una storia dentro la storia. Si tratta del ritratto di Lise Meitner, la fisica viennese a cui e stato negato il premio Nobel per la fisica, e che – con questo racconto – finalmente si prende lo spazio che merita.

Gabriella Greison le rende omaggio, riscrivendo la storia, e rendendola finalmente protagonista.
Lise Meitner è una fisica, ha la sicurezza di chi conosce profondamente ciò di cui parla ed al tempo stesso ha uno straordinario talento d’attrice. Comunica, affascina, sa afferrare lo sguardo ed il cuore dello spettatore.

La leggendaria storia di Heisenberg e dei fisici di Farm Hall di e con Gabriella Greison
regia Sergio Maifredi
produzione Teatro Pubblico Ligure

Prevendita c/o biglietteria del teatro (tel. 0403477672) tutti i giorni dalle 17.00 alle 19.00 oppure su vivaticket. Ricordiamo che nel quest’anno nel trentennale del Teatro Miela la riduzione giovani è estesa agli under 30.

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