Il 5 marzo 2026 debutta nelle sale italiane La lezione, il nuovo e già molto atteso film diretto da Stefano Mordini. Thriller psicologico profondo e inquieto, il film racconta un viaggio mentale e umano in cui verità, paura e ossessione si intrecciano fino a dissolversi. Prodotto da Picomedia e distribuito da Vision Distribution, La lezione è stato presentato nella sezione Grand Public della Festa del Cinema di Roma 2025, dove ha catturato l’attenzione del pubblico grazie alla sua atmosfera tesa e sofisticata.


Trama: quando il confine tra realtà e immaginazione si spezza

Elisabetta è una giovane e brillante avvocatessa triestina che ha appena difeso con successo un professore universitario dall’accusa di violenza sessuale. L’uomo, reintegrato ma relegato a un ruolo secondario, la ricontatta per intentare una nuova causa contro l’ateneo.

- Advertisement -

Proprio mentre affronta questo delicato caso, Elisabetta inizia a percepire segnali inquietanti: presenze sfuggenti, messaggi misteriosi, un senso costante di minaccia. Il sospetto che il suo ex compagno — violento, ossessivo, e condannato per stalking — sia tornato a perseguitarla, si fa sempre più invadente.

Man mano che la tensione cresce, la protagonista viene spinta in una spirale dove realtà e immaginazione diventano indistinguibili, conducendola a mettere in discussione tutto ciò che credeva di sapere.


Cast artistico: interpreti di intensità magnetica

Il film schiera un cast d’eccezione, guidato da Matilda De Angelis, che veste i panni di Elisabetta. Accanto a lei, nel ruolo del professore, troviamo Stefano Accorsi, volto riconosciuto per la sua capacità di incarnare personaggi complessi e sfaccettati.

Completano il cast Marlon Joubert, Eugenio Franceschini, Lidiya Liberman, Marco Maccieri e Alberto Benedetto Lutri.

La sceneggiatura è firmata da Luca Infascelli e da Mordini, ispirata al romanzo omonimo di Marco Franzoso.


Team tecnico: qualità cinematografica italiana

Una squadra di professionisti sostiene la visione di Mordini:

  • fotografia di Gigi Martinucci
  • montaggio di Davide Minotti
  • scenografia di Isabella Angelini
  • costumi di Giovanni Schiera

La produzione è affidata a Roberto Sessa, con il supporto della Friuli Venezia Giulia Film Commission.


Location: Trieste, la città del vento e dell’inquietudine

Girato interamente a Trieste, La lezione sfrutta l’identità unica della città, sospesa tra mare, vento e architetture mitteleuropee. Trieste diventa un vero personaggio narrativo, capace di amplificare la tensione psicologica che attraversa la storia.

Il regista si ispira anche alle parole di Umberto Saba, che descriveva la città come tormentosa, inquieta, “aria natia”. Questa atmosfera permea la messa in scena, contribuendo a costruire un ambiente dove il disagio interiore della protagonista trova un’eco naturale.


La regia: il sottile confine tra vedere e guardare

Mordini racconta di aver impostato la regia sul contrasto tra “vedere” e “guardare”, ovvero tra percepire e comprendere davvero ciò che si ha davanti. Un concetto che si intreccia con la riflessione sulla parresia, ripresa dagli studi di Michel Foucault: dire la verità anche quando essa è scomoda o pericolosa.

- Advertisement -

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.