Debutta mercoledì 14 gennaio e replica fino al 18 gennaio al Politeama Rossetti di Trieste La rigenerazione di Italo Svevo, ultimo testo teatrale dello scrittore triestino, in una nuova messa in scena che vede protagonista Nello Mascia, diretto da Valerio Santoro.
Lo spettacolo è una coproduzione del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia e del Teatro Biondo di Palermo, nata come omaggio a uno degli autori più influenti della letteratura europea del Novecento.
Svevo e il tema eterno della vecchiaia
Composta tra il 1926 e il 1927, La rigenerazione affronta una delle grandi questioni universali: come confrontarsi con la vecchiaia e la decadenza fisica. Svevo interroga lo spettatore con domande che restano oggi più attuali che mai: è legittimo desiderare di ringiovanire? Affidarsi alla scienza, ai medici, a promesse di eterna giovinezza? O è più saggio accettare il naturale corso della vita?
Temi che lo scrittore triestino sviluppa con la sua consueta lucidità ironica, mescolando comicità feroce e riflessione drammatica, in un equilibrio che rende il testo sorprendentemente contemporaneo.
Nello Mascia protagonista: ironia e fragilità
Al centro della commedia c’è Giovanni Chierici, interpretato da Nello Mascia: un uomo fragile, nevrotico, incapace di accettare il trascorrere del tempo, ma allo stesso tempo profondamente umano. Un “eroe sveviano” a tutti gli effetti, sospeso tra desiderio di rinascita e paura della fine.
La regia di Valerio Santoro punta a restituire con chiarezza il doppio registro del testo, dove il comico e il tragico convivono continuamente, dando vita a uno spettacolo vivace, sarcastico e beffardo, ma mai superficiale.
La regia di Valerio Santoro e l’allestimento scenico
Secondo Santoro, Svevo è un maestro nel raccontare le nevrosi dell’uomo moderno, influenzato dal clima culturale del suo tempo e dalla nascente psicoanalisi freudiana. In La rigenerazione, il protagonista sogna una “moderna” operazione capace di farlo tornare giovane, generando una spirale di situazioni grottesche e profonde riflessioni esistenziali.
L’allestimento scenico di Luigi Ferrigno accompagna questa duplice dimensione: quella borghese e realistica e quella onirica, dove Chierici viene simbolicamente relegato. L’obiettivo è smantellare i pregiudizi legati al binomio vecchiaia-giovinezza, mostrando le maschere imposte dalla società.
Il cast
Accanto a Nello Mascia, il pubblico potrà apprezzare le interpretazioni di:
Roberta Caronia, Matilde Piana, Alice Fazzi, Nicolò Prestigiacomo, Massimo De Matteo, Mauro Parrinello, Roberto Burgio e Roberto Mantovani.
Un omaggio a Svevo e alla tradizione teatrale triestina
La produzione si inserisce nel percorso del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia dedicato ai grandi autori triestini, dopo il successo de La coscienza di Zeno del 2023 con Alessandro Haber, ancora in tournée. Un’indagine che conferma la centralità di Svevo nel panorama culturale europeo.
Incontro con il pubblico al Caffè Rossetti
📌 Giovedì 15 gennaio alle ore 18, al Caffè Rossetti, lo storico del teatro Paolo Quazzolo approfondirà La rigenerazione dialogando con gli interpreti.
👉 Ingresso libero fino a esaurimento posti.
L’incontro è realizzato in collaborazione con il Circolo della Cultura e delle Arti.
🎟 Date, orari e biglietti
📍 Politeama Rossetti – Trieste
🗓
- Mercoledì 14, giovedì 15, venerdì 16 gennaio – ore 20.30
- Sabato 17 gennaio – ore 19.30
- Domenica 18 gennaio – ore 16.00
🎟 Ultimi biglietti disponibili presso i punti vendita e i circuiti ufficiali del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia.
👉 Acquisto online: www.ilrossetti.vivaticket.it
ℹ️ Info: www.ilrossetti.it – Tel. 040 3593511





