La stagione del Teatro alla Scala

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TEATRO ALLA SCALA

Stagione 2014-2015

Milano

Il Teatro moltiplica le iniziative e le produzioni confermando la propria vocazione di eccellenza culturale italiana in occasione di Expo 2015. I titoli d’opera salgono a 17, la Stagione Sinfonica si arricchisce della presenza di grandi orchestre europee, nasce il primo progetto dedicato interamente ai bambini, si infittiscono i concerti straordinari e nei mesi di Expo nasce il Festival delle Orchestre Internazionali. Tra i concerti, accanto alla stagione dei recital di canto spicca il ciclo dedicato da Daniel Barenboim alle Sonate per pianoforte di Franz Schubert.

Ad inaugurare la Stagione il 7 dicembre è il Direttore Musicale Daniel Barenboim con Fidelio, il capolavoro di Beethoven che unisce amore coniugale e aspirazione libertaria nella regia di Deborah Warner; ma un secondo grande appuntamento giunge il 1 maggio con Turandot di Puccini diretta dal nuovo Direttore Principale del Teatro Riccardo Chailly per l’apertura di Expo, regista Nikolaus Lehnhoff. Zubin Mehta torna con una nuova produzione di Aida con la firma prestigiosa di Peter Stein e Daniele Gatti torna a Verdi con la ripresa dell’applauditissimo Falstaff di Robert Carsen, mentre giunge finalmente alla Scala Nello Santi, sul podio de L’elisir d’amore.
Lucio Silla, l’opera milanese di Mozart, segna il debutto scaligero di Marc Minkowski e il primo tentativo di “filologia registica” alla Scala, firmato da Marshall Pynkoski. Tra le messe in scena più attese L’incoronazione di Poppea con cui Bob Wilson completa la sua trilogia monteverdiana insieme a Rinaldo Alessandrini, mentre le scenografie ideate da Anselm Kiefer per l’ Otello rossiniano firmato da John Eliot Gardiner e Jürgen Flimm riportano al Piermarini la grande arte contemporanea. Torna anche Tosca diretta da Carlo Rizzi nell’allestimento di Luc Bondy.
La prossima stagione è anche l’occasione per riavvicinarsi con nuovo interesse alla musica d’oggi: un classico del ‘900 come Die Soldaten di Bernd Alois Zimmermann prelude a due prime assolute: CO2 di Giorgio Battistelli, opera sui temi ecologici di per Expo 2015 già attesissima anche per lo spettacolo di Robert Carsen, e Fin de partie, approdo operistico di György Kurtág.

Tornano le grandi voci: tra gli altri Jonas Kaufmann e Elīna Garanča in Cavalleria Rusticana, Klaus Florian Vogt e Anja Kampe in Fidelio, Francesco Meli e ancora la Garanča nella Carmen di Emma Dante, Nina Stemme e Alexei Antonenko in Turandot, Rolando Villazón in Lucio Silla, Diana Damrau e Vittorio Grigolo in  Lucia di Lammermoor, Juan Diego Flórez, Gregory Kunde e Olga Peretyatko in Otello di Rossini, ancora Grigolo e Maria Agresta ne La bohème, spettacolo storico di Zeffirelli diretto da Gustavo Dudamel. Una menzione a parte meritano Leo Nucci e Ruggero Raimondi illustri ospiti nel Barbiere di Siviglia dell’Accademia della Scala.

La Stagione di Balletto presenta alcuni dei classici più amati di sempre: in omaggio a Čajkovskij Lo schiaccianoci e la Bella addormentata ma con due firme inedite per la Scala, Nacho Duato e Alexei Ratmansky, nuove produzioni che entrano nel repertorio del balletto scaligero accanto a Cello Suites su musiche di Bach. E ancora Giselle di Adam, L’histoire de Manon su musiche di Massenet, lo spettacolo dell’Accademia e,  in occasione di Expo, Excelsior di Marenco e il Gala des Etoiles. In palcoscenico le stelle della Scala Svetlana Zakharova, Roberto Bolle e Massimo Murru, importanti guest internazionali e la firma di grandi coreografi di oggi come Nacho Duato, Alexei Ratmansky, Heinz Spoerli e di sempre, come Kenneth MacMillan, Coralli-Perrot, Petipa.

Ma la Scala non è solo Teatro: il Festival delle orchestre internazionali per Expo si impone tra la più importanti rassegne sinfoniche a livello globale. Dal 2 maggio al 27 ottobre saranno a Milano i Berliner e i Wiener Philharmoniker, la Boston Symphony e la Cleveland Orchestra, la Filarmonica della Scala e l’Accademia di Santa Cecilia, la Israel Philharmonic e la Budapest Festival, il Concentus Musicus e i Barocchisti oltre alle orchestre giovanili e infantili del  “Sistema”. La lista dei direttori include Riccardo Chailly, Gustavo Dudamel, Iván Fisher, John Eliot Gardiner, Nikolaus Harnoncourt, Mariss Jansons, Zubin Mehta, Andris Nelsons, Sir Antonio Pappano e Sir Simon Rattle, e Franz Welser-Möst, mentre tra i solisti spiccano Yefim Bronfman e Cecilia Bartoli.

Il mondo della grande musica quest’anno si ritrova alla Scala!

Teatro alla Scala

Via Filodrammatici 2

20121 Milano

Tel. + 39 02 88 79 1

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Teatro alla Scala, Via Filodrammatici 2, 20121 Milano
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Crediti fotografici ph Brescia-Amisano Teatro alla Scala (foto tratte dal Don Chisciotte di Rudolf Nureyev in scena attualmente sul palcoscenico della Scala)

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