Un ritorno più che gradito quello dello scrittore Moni Ovadia giovedì scorso a Trieste,  sul palco del Teatro Orazio Bobbio.

Un pubblico numeroso ha infatti accolto con entusiasmo il suo nuovo spettacolo “Dio Ride. Nisa Koshe”, assieme alle suggestive musiche dal vivo della Moni Ovadia Stage Orchestra, composta dai musicisti: Maurizio Dehò, Luca Garlaschelli, Albert Florian Mihai, Paolo Rocca e Marian Serban. 

Dopo venticinque anni Moni Ovadia torna a vestire i panni del vecchio ebreo errante Simkha Rabinovich, il quale accompagnato da cinque musicisti,  racconta le storie del suo popolo, un popolo in permanente ossessione e attesa della terra, riscrivendo ed amplia un suo storico spettacolo per raccontare – oggi come ieri – il bisogno di memoria, di giustizia e di pace.

Sul palco si susseguono storie di cammini, canti, piccole letture e riflessioni che accompagnano gli spettatori in un viaggio fantastico, fatto di miracoli, di massacri, di delusioni.  Storie perlopiù di “corpi chiusi, ma al contempo di anime che si elevano”.

Lo spettatore compie così un vero e proprio vagabondaggio culturale e reale assieme al popolo ebraico, condividendone gioie, dolori, ma soprattutto i dubbi teologici. Visti i momenti tragici, vissuti dal popolo ebraico durante la sua storia millenaria sono inevitabili i dubbi sull’esistenza o meno di Dio. 

“C’è un solo modo di credere in Dio, ed è quello di dubitarne.”

conclude ironicamente Moni Ovadia.

Puntuali i riferimenti letterari, filosofici e storici durante lo spettacolo: dall’Antico Testamento, ai testi dei filosofo Franz Rosenzveig e Emmanuel Lévinas.

Dio Ride – Nish Koshe, di e con Moni Ovadia, è uno spettacolo prodotto da CTB Centro Teatrale Bresciano, Corvino Produzioni.

Se vi siete persi la tappa triestina, qui le altre date: https://www.teatro.it/spettacoli/dio-ride-moni-ovadia

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.