La Torre Nera con Matthew McConaughey subito in testa a Ferragosto

1298

Da qualche anno anche in Italia le prime cinematografiche non vanno in vacanza, seguendo sempre più spesso le uscite mondiali. E’ il caso de “La Torre Nera”, nelle sale italiane dallo scorso giovedì,  in piena settimana ferragostana.

Matthew McConaughey in La Torre NeraIl film è tratto da una serie di racconti di Stephen King, un misto di fantasy, western,  fantascienza e un pizzico di horror.

Il regista Nicolaj Arcel, poco conosciuto, racconta nel film la vicenda di Jake, ragazzino undicenne di New York (interpretato dall’esordiente Tom Taylor),  che sogna e disegna strani personaggi e strani mondi, rendendolo così “pazzo” agli occhi di tutti.

In realtà Jake ha la capacità di vedere cosa accade al di là della terra, scoprendo così pianeti paralleli, di cui la Terra è il pianeta principale in una sorta di galassia fatta a forma di torta.

Matthew McConaughey nei panni del misterioso stregone

Al centro di questa galassia vi è posta una torre nera che un misterioso stregone (interpretato da Matthew McConaughey, per la prima volta nei panni di un cattivo) completamente vestito di nero, che vuole distruggere la Torre.

Essa può essere distrutta solo dalla forza del pensiero di ragazzini particolarmente dotati che vengono rapiti dalla terra per essere portati nel laboratorio dello stregone dove la loro mente viene letteralmente spremuta in direzione della Torre.

Jake viene individuato dagli adepti di Walter (lo stregone), strani esseri con maschere umane, ma Jake, riesce a fuggire. Cerca una vecchia villa dove pensa ci sia qualcosa che lo possa aiutare a capire le sue visioni.

Qui trova uno strano dispositivo che lo catapulta nel Medio Mondo, uno dei pianeti dello strano sistema, in gran parte deserto,  dove incontra Roland (Idris Elba) l’ultimo dei pistoleri, cavalieri senza macchia che hanno come scopo la protezione della torre.

Jake mostra a Roland i propri disegni. Il pistolero racconta a Jake cosa rappresentano quei disegni. La Torre Nera è posta al centro di questo cosmo per proteggere i pianeti dagli attacchi esterni del Male. Solo la mente particolarmente sviluppata di un ragazzino può distruggerla e, come conseguenza, distruggere tutto questo particolare sistema. Ed è quello che vuole Walter.

Il film appare subito incompleto nella sua stesura. Non si capisce infatti da dove vengono lo stregone Walter e i suoi seguaci ma soprattutto perché vuole distruggere la Torre.  Un punto importante per capire quello che pare il primo capitolo di una ennesima saga fantasy.

Matthew McConaughey, premio Oscar per il bellissimo “Dallas Buyers Club”,  è perfetto nella parte del cattivo stregone in stile Matrix (anche se si è visto in ruoli migliori).

Pur apparendo un po’ invecchiato, resta comunque seducente come si addice ad un buon personaggio perfido (se mai Hollywood facesse un remake di Labyrinth, lui sarebbe perfetto per la parte del re che fu dell’indimenticabile David Bowie).

Idris Elba è un buon attore, pistolero vendicativo ma dal cuore tenero. Giusto per non chiamare il “solito” Jamie Foxx.

L’ambientazione scura e il racconto in sé forse avrebbero meritato altra regia più avvezza al genere, ma Chistopher Nolan era impegnato. Certo ne avrebbe fatto un film psicologicamente più avvincente.

E, in attesa delle uscite di fine mese (come Dunkirk, già sugli schermi di tutto il mondo, da noi sarà presentato in anteprima a Venezia), La Torre Nera è subito un modesto campione di incassi.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.