La domenica della Festa del Cinema di Roma ha offerto un mix equilibrato tra grandi nomi del cinema internazionale e la presentazione di opere che spaziano dal thriller nordico al cinema d’inchiesta italiano, mantenendo alta l’attenzione sul tappeto rosso nonostante la grande affluenza delle serate precedenti (come quella per Angelina Jolie e il cast di Sandokan).

Il momento clou: Premio Master of Film a Edgar Reitz

Il culmine emotivo e istituzionale della giornata è stato l’omaggio a Edgar Reitz, il celebre regista tedesco della monumentale saga Heimat.

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  • Evento: Reitz ha ricevuto il prestigioso Premio Master of Film per la sua carriera, un riconoscimento che ha celebrato il suo impatto indelebile sulla storia della settima arte.
  • Ospiti di Prestigio: A consegnare il premio è stato uno dei maestri del cinema italiano, Nanni Moretti, in un passaggio di testimone che ha suscitato lunghi applausi in Sala Petrassi.
  • Proiezione Speciale: La cerimonia è stata seguita dalla proiezione del suo nuovo lavoro, “Leibniz – Chronicle of a Lost Painting”, presentato nella sezione Best of 2025.

Red Carpet: Brendan Fraser e il fascino del cinema nordico

La passerella ha visto l’arrivo del cast e del regista di uno dei film più attesi della sezione Grand Public, che ha attirato l’attenzione del pubblico e della stampa internazionale.

Focus: Rental Family

La proiezione serale in Sala Sinopoli ha portato sul tappeto rosso la star premio Oscar Brendan Fraser per la commedia agrodolce “Rental Family” della regista HIKARI (37 Seconds, Beef).

  • Ospiti: Brendan Fraser ha sfilato sul tappeto rosso con grande affetto del pubblico, accompagnato dalla regista HIKARI. Fraser, noto per la sua empatia, interpreta nel film il ruolo di un membro di un’agenzia giapponese di “parenti a noleggio”.
  • Look: Fraser ha optato per un elegante completo scuro, mentre la regista HIKARI ha portato un tocco di eleganza minimalista asiatica. Il red carpet è stato dominato da un’atmosfera di sobria glamour in linea con la commedia drammatica presentata.

Cronaca delle proiezioni: tra inchiesta e thriller

Il 19 ottobre ha messo in evidenza l’impegno sociale e la varietà di generi del festival:

  • In Concorso (Progressive Cinema): L’attenzione è stata focalizzata su “Six jours ce printemps-là” del regista belga Joachim Lafosse. L’opera è stata lodata per il suo rigore narrativo nel raccontare la fine dell’innocenza adolescenziale.
  • Thriller e Tensione: Molto seguito è stato “Good Boy”, un thriller nordico presentato anche nella sezione collaterale Alice nella Città, che ha offerto un’alta dose di tensione claustrofobica.
  • Cinema Italiano: La giornata ha proposto anche “Sciatunostro” di Leandro Picarella e l’originale incursione nel mondo della cucina di “SBRIGÀTE. Chef in libera uscita”, oltre a “Pirandello – Il gigante innamorato”, che ha riletto in chiave contemporanea la figura del celebre autore siciliano.

Gossip e curiosità

Nonostante la serata si sia concentrata sul cinema d’autore, il buzz ha continuato a riguardare la performance di Brunori Sas che ha presentato il suo progetto musicale e l’attenzione mediatica sul documentario dedicato a Giovanni Allevi, riproponendo i temi della musica e della resilienza che hanno caratterizzato il Festival in questi giorni. La Festa si conferma un palcoscenico dinamico dove il cinema dialoga costantemente con la cronaca e la cultura pop.

Proiezione – BRUNORI SAS – IL TEMPO DELLE NOCI (PS) – Sala Sinopoli A seguire/following Q&A – Live performance con/with Giacomo Triglia (regista/director) | Cast: Dario Brunori
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