Nonostante le battute e le risate di un pubblico estremamente divertito, questa commedia racconta sentimenti che affiorano di continuo nella frustrante realtà quotidiana e temi sicuramente attuali quali l’omosessualità.

In scena al teatro Marconi fino all’11 dicembre una commedia divertente e per niente scontata, “L’amore migliora la vita”, di Angelo Longoni, con Ettore Bassi, Edy Angelillo, Giorgio Borghetti e Eleonora Ivone.

L'amore migliora la vitaNonostante le battute e le risate di un pubblico estremamente divertito, questa commedia racconta sentimenti che affiorano di continuo nella frustrante realtà quotidiana e temi sicuramente attuali quali l’omosessualità, i pregiudizi e le barriere a cui questa va incontro anche ai giorni nostri.

Il sipario si apre e svela un’atmosfera già da subito carica di tensione.

Due coppie di genitori, apparentemente molto distanti tra loro, sono costretti a cenare insieme per cercare una soluzione per il comportamento dei loro figli, Edoardo e Matteo.

I due ragazzi, infatti, sono stati scoperti dal bidello in atteggiamenti inequivocabili nel bagno della scuola e stanno per essere sospesi e non ammessi all’esame di maturità.

Nel discutere su come risolvere questo problema, madri e padri svelano le loro frustrazioni, le loro fragilità e insoddisfazioni. Diventano irascibili, violenti, mostrando tutti i difetti dei loro matrimoni falliti.

Appaiono come bambini nel ruolo di adulti,

che non sanno trovare soluzioni nemmeno per i loro problemi, non hanno il coraggio di prendere decisioni che possano cambiare la loro realtà quotidiana.

Sono talmente impauriti di fronte alle novità che non riescono ad accettare, talmente avvolti nel loro ambiente ristretto, da rendere impossibile qualsiasi passo in avanti.

Diversi tra di loro per estrazione sociale e carattere sono tutti e quattro accomunati da un’ottusità e da una cecità che li condanna senza via d’uscita all’infelicità e ad una costante ipocrisia che non sanno arginare.

Il testo di Longoni affronta temi importanti e attuali con un linguaggio rapido e schietto e tra battute e risate svela una realtà mediocre, falsa e ambigua non troppo lontana da noi e per questo non impossibile da immaginare.

Per questo Articolo le immagini sono state fornite dall’ufficio stampa dell’artista/spettacolo. Si declinano per tanto ogni responsabilità relative ai crediti e diritti.

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