Qualcuno di voi se ne era dimenticato, qualcuno avrebbe voluto dimenticarsene ma non ci è riuscito qualcun altro rimpiange il giorno in cui è iniziato e molti, moltissimi, il giorno in cui è finito. Venerdì 29 Novembre, in un KO (San Lorenzo, via degli Ernici 5) incurante del freddo e pioggia, il Club dei Narrautori, primo contest gratuito per scrittori emergenti, ha visto il coronamento dell’ ambito premio:  la pubblicazione editoriale! Perché, diciamolo, pubblicare scrittori emergenti  è sempre più difficile ma loro ci sono riusciti! Jacopo Ratini (cantautore e scrittore) e Danilo Cipollini (scrittore) ideatori del Club hanno portato a termine le loro promesse e grazie alla casa editrice Haiku che ha patrocinato la prima edizione del contest, i vincitori del club hanno potuto assaporare il piacere di sfogliare le pagine de” l’Antologia del Club dei Narrautori” volume ricco di storie ordinarie, surreali, comiche, drammatiche. Un volumetto che pesa! Pesa di creatività, di sogni, di promesse anche se al posto vostro eviterei di giudicarlo dalla copertina! (vedi foto).

Finalmente riuniti sul palco, i vincitori della scorsa edizione hanno presentato ad un pubblico sempre attento e numeroso, i racconti che gli hanno permesso di fregiarsi dell’ambito cartello “Hemingway mi spiccia casa”. Daniele Fabbri apre le danze, incalzato da Ratini che gli chiede un monologo “sui neri”..quello che ha visto alla tele” richiesta che non ci abbandonerà e sarà il fil rouge di tutta la serata per il povero Fabbri che invece ci fa sfioleggiare con il suo racconto vincente. Matteo Fish, Edoardo Montanari e Valerio d’Ammando sono i tre grandi assenti della serata (con giustificazione scritta dai genitori!) ma gli imprevedibili condottieri non si lasciano scappare l’occasione di coinvolgere il pubblico e così ci ritroviamo in tre, sul palco del KO a leggere i loro racconti di vita vissuta e surrealtà.  Giovan Bartolo Botta, vincitore assoluto del contest, ci rapisce con la sua teatralità ardita e ipnotica e Chiara Spoletini (vincitrice del premio Nouvelle Vague Magazine) ci commuove ancora! Il palco ascolta attento la poesia vincente di Roberto Reale e quella intensa di Vittoria Bartone per ridere poi con Ada Marrocco e concludere su un bus letterario con Igo Pandolfo.

La serata è schizzata via e già sentiamo la mancanza del Club ma se volete scacciare la nostalgia un ottimo modo è fare vostra una copia dell’antologia  http://www.edizionihaiku.com/fuori-collana/club-dei-narrautori-antologia-scheda…e  se anche non sapete leggere non preoccupatevi…  la copertina è comunque un ottimo antidepressivo!

 

 

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Avrei voluto una vita tranquilla ma non posso farci niente… se l’arte mi perseguita io la lascio fare.
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