L’autunno non è solo la stagione dei colori accesi, ma anche quella delle grandi scoperte culturali e delle avventure lente. E quest’anno, l’epicentro di questa rinascita è senza dubbio il confine orientale italiano, grazie a GO! 2025, l’iniziativa che vede Gorizia e Nova Gorica brillare come Capitale Europea della Cultura.

Il 2025 segna un traguardo storico: la prima edizione transfrontaliera di sempre, un ponte tra due Paesi che anima un intero territorio con appuntamenti “oltre i confini e oltre l’ordinario”.
Vi presentiamo un itinerario imperdibile tra arte, storia, sapori e trekking che renderà il vostro autunno tra il Friuli Venezia Giulia e la Slovenia indimenticabile.
1. Le Grandi mostre: capolavori senza confine
L’offerta espositiva autunnale è di respiro internazionale e tocca punti cruciali della storia e dell’arte:
- Riapertura Storica a Gorizia: Il Museo della Grande Guerra riapre con un allestimento innovativo, unendo cimeli storici a strumenti multimediali per raccontare la vita quotidiana di soldati e civili.
- A Palazzo Attems Petzenstein (GO): Fino al 31 ottobre, potrete ammirare le oltre cento opere di uno dei pittori più enigmatici del XX secolo in “Zoran Music. La stanza di Zurigo” e intraprendere un viaggio nel Goriziano del Settecento con “Voi siete qui”.
- A Villa Manin (UD): Dal 10 ottobre, Villa Manin ospita “Confini da Gauguin a Hopper. Canto con variazioni”, una mostra curata da Marco Goldin con 136 capolavori di artisti che vanno da Monet a Van Gogh a Rothko.
- Prossime aperture da segnare: Non perdete l’attesissima mostra fotografica “Tre sguardi. McCurry, Majoli, Krese” (dal 25 ottobre a Casa Morassi, Gorizia) sul tema del confine, e “Franco Basaglia. Dove gli occhi non arrivavano” (dal 29 novembre al Museo Santa Chiara, Gorizia), che riunisce per la prima volta gli scatti storici di Gianni Berengo Gardin, Raymond Depardon e Ferdinando Scianna sulla rivoluzione culturale avviata da Basaglia.
2. Cicloturismo & Trekking: Esplorare Pedalando e Camminando
L’autunno è il momento ideale per esplorare il paesaggio carsico e collinare, tinto dai colori spettacolari del foliage. Il progetto GO! 2025 è un vero paradiso per i cicloturisti:
- Anelli tematici Transfrontalieri: Gli “Anelli del Fiume Isonzo”, “Anelli della Grande Guerra” e gli “Anelli dei vigneti del Collio e della Brda” offrono percorsi unici tra Italia e Slovenia. Imperdibile l’“Anello della Capitale europea della Cultura” che unisce Gorizia e Nova Gorica.
- Ciclovie d’Accesso: Potete raggiungere Gorizia in bicicletta attraverso la “Tarvisio–Gorizia. Dalle montagne ai vigneti (TX01)” o la “FVG3 Ciclovia Pedemontana (C300)”.
- Trekking Lento: Per chi ama camminare, consigliamo il panoramico “Sentiero delle Vigne Alte” nel Collio e il contemplativo “Percorso delle Panchine arancioni di Oslavia”, tra i vigneti della rinomata Ribolla.
3. Sapori e musica: Il cuore enogastronomico del Collio
L’esperienza non può dirsi completa senza un tuffo nella ricca tradizione enogastronomica del Collio:
- Jazz & Wine of Peace 2025: Dal 23 al 26 ottobre, torna il festival che unisce la musica jazz internazionale (con nomi come William Parker e Nubya Garcia) al gusto eccellente del vino locale in location suggestive come il Teatro di Cormòns e il Castello di Spessa.
- Itinerario Regno di Confine: Un percorso sensoriale che vi guiderà attraverso le colline del Collio goriziano, offrendo colazioni a Cormòns, visite alla produzione di Ribolla Gialla ad Oslavia e degustazioni di Friulano, il tutto incorniciato da piatti tipici come la gubana.
Non perdetevi l’occasione di vivere questo autunno “oltre il confine”.
Per informazioni e per consultare il programma completo di “GO! 2025” e “GO! 2025&Friends”: www.go2025.eu





